Arini a rete
Crema, 20 aprile 2026
(Dario Dolci) Una festa per due.
Il Vicenza per la promozione, il Pergo per la salvezza. Una salvezza che, come quelle dei sei anni precedenti equivale alla vittoria di un campionato. Lo diciamo da sempre: ogni stagione in serie C per una piccola piazza come Crema equivale a un trofeo vinto. Ieri al Romeo Menti si sono affrontate due squadre di due pianeti diversi, per storia, bacino d’utenza, stadio e possibilità economiche. Potersi misurare con queste realtà, per il Pergo è un successo. La permanenza in questa categoria va dunque festeggiata, come hanno fatto i giocatori gialloblu sino a tarda ora al Fusion, al ritorno da Vicenza.
Certo, anche questa salvezza è stata sofferta, come o forse più delle precedenti. Lo è stata per diversi motivi, che a bocce ferme dovranno essere motivo di profonda riflessione.
Ammettere dove si è sbagliato è un atto di intelligenza, perché aiuta a migliorare. E per sperare di rimanere ancora a lungo nella terza serie del calcio professionistico è necessario sbagliare il meno possibile.
Dato per spacciato dopo 21 giornate e con soli 15 punti in classifica, il Pergo ha stupito una volta di più, recuperando terreno addirittura più in fretta di quanto fosse lecito sperare. Poi, una volta a un passo dal traguardo finale, ha avuto una flessione, fisica e mentale, come già era accaduto nel campionato scorso. Il sigillo sulla salvezza l’hanno messo i risultati di Virtus Verona e Pro Patria, entrambe incapaci di cogliere quella vittoria che avrebbe quantomeno rimandato di una settimana i verdetti. Le due rivali retrocedono dunque in serie D, insieme alla Triestina, che senza i 24 punti di penalizzazione avrebbe disputato i playout proprio contro il Pergo. E’ bene ricordarlo. Non sempre ci sarà una squadra nel girone gravata da un simile handicap.
Sabato alle 20.30 al ‘Voltini’ ci sarà la passerella finale per i gialloblu, che affronteranno il Lecco. L’esito ormai è ininfluente, ma gli applausi non dovranno andare al risparmio. Perché, come ha sottolineato saggiamente il capitano Mariano Arini nel dopogara di ieri: “Questa salvezza non era affatto scontata”.
Classifica dopo la XXXVII giornata:
LR Vicenza p.86
Brescia p.66
Lecco p.64
Trento p.62
Renate p.61
Cittadella p.59
Lumezzane p.53
Alcione Mi p.52
AlbinoLeffe p.50
Arzignano p.50
Giana Erminio p.49
Inter U23 p.48
ProVercelli p.46
Ospitaletto p.45
Novara p.44
Dolomiti Bellunesi p.39
Pergolettese p.38
V. Verona p.25
ProPatria p.23
Triestina (-24) 12