Vicenza, 19 aprile 2026
(Dario Dolci) Pareggio a reti bianche per la Pergolettese a Vicenza ed è salvezza. Doppio festeggiamento sul campo del Menti dove il Vicenza festeggia il passaggio in serie B e la Pergolettese la permanenza in serie C con una giornata di anticipo.
Pareggia il Pergo in casa della prima della classe, Virtus Verona e Pro Patria non vincono e i gialloblu festeggiano la salvezza con un turno di anticipo. La crisi del settimo anno (di fila nella C unica) è scongiurata e l’équipe cremasca può tirare un grosso sospiro di sollievo. Anche se il finale di stagione è stato col fiatone, l’impresa è comunque da applaudire, come hanno fatto i tifosi cannibali al seguito, e chiude in bellezza una stagione tormentata.
Per il confronto con il già promosso Vicenza, mister Tacchinardi deve rinunciare allo squalificato difensore Lambrughi e agli infortunati Aidoo, Dore, Pala e Pessolani. La formazione è quella annunciata, con il rientro di Bane a destra della retroguardia e il debutto da titolare di Meconi. In casa del Vicenza, l’allenatore Fabio Gallo concede la passerella ad alcuni elementi tra i meno utilizzati nel corso della stagione, riducendo così il gap tecnico tra le due squadre. La partenza è dei locali, che nel giro di cinque minuti mettono due volte i brividi alla difesa ospite. Il Pergo ci mette un po’ a prendere le misure e al 19’ è il secondo assistente a salvarlo sul colpo di testa vincente di Cappelletti, annullato per posizione irregolare. Il resto della prima frazione non regala altre emozioni, se non un’incornata di Corti che manda la sfera di poco alto. Si va al riposo a reti bianche. L’avvio di ripresa è ancora di marca locale, senonché al quarto d’ora Talarico protesta dopo un’ammonizione e si guadagna la doccia anticipata. Dopo alcuni minuti, Gallo ridisegna la sua formazione operando quattro sostituzioni in contemporanea. Nonostante la superiorità numerica, il Pergo non riesce a uscire dalla propria metà campo. La panchina cremasca prova allora a inserire forze fresche, con Padalino e Orlandi al posto del positivo Roversi e dello spento Petrovic. Neanche i successivi ingressi di Jaouhari e Catena riescono a rivitalizzare i gialloblù, che al 34’ rischiano grosso su un tiro di Vescovi deviato a fil di palo. La Pergolettese sembra volersi accontentare del pareggio e evita di sbilanciarsi. Nel recupero, Orlandi cade in area dopo un contatto con Rada, ma l’arbitro prima concede il penalty e poi ci ripensa dopo il controllo all’Fvs. Nello stesso istante termina la partita di Verona, con il pareggio che decreta la salvezza matematica dei gialloblù. E’ festa doppia, con i biancorossi e i gialloblù a saltare sotto le rispettive curve.
IL FILM DELLA PARTITA
1° tempo
2’ Stuckler va via in contropiede e si presenta solo davanti a Cordaro che gli smorza la conclusione; arriva Bane che libera sulla linea di porta.
5’ girata di Carraro dall’area piccola, Cordaro addomestica in due tempi.
19’ gol annullato per fuorigioco a Cappelletti.
40’ punizione di Careccia, colpo di testa di Corti con palla di poco alta sopra la traversa.
2° tempo
14’ Cordaro sventa un colpo di testa di Cavion
15’ Talarico viene ammonito, protesta e si guadagna il rosso: Vicenza in dieci.
34’ conclusione ravvicinata di Vescovi deviata in angolo da un difensore.
47’ Orlandi cade in area a contatto con Rada. L’arbitro decreta il calcio di rigore, salvo poi tornare sui suoi passi dopo il controllo Fvs.
Il primo a presentarsi in sala stampa è l’allenatore vicentino Fabio Gallo: “Per i primi 35 minuti ho visto una squadra che ha fatto benissimo e alla quale hanno annullato un gol regolare. Poi la partita è scivolata via senza acuti. Ho fatto giocare tanti giovani; l’espulsione mi ha un po’ spiazzato. Nel finale c’era anche il rigore per la Pergolettese. Avrei voluto vincere, non è successo, pazienza”.
Per i colori gialloblù il commento è del ds Gabriele Bolis: “Parlare della partita è relativo. Il Vicenza è fuori categoria, anche con qualche riserva e anche in dieci. Il nostro obiettivo era lottare. Ci credevo ma ho sofferto tanto. Salvarsi su questo campo è ancora più bello perché è una cornice da serie A. Ci hanno dato per morti tante volte e invece noi siamo ancora vivi. Abbiamo speso tante energie mentali per rincorrere la salvezza. A un certo punto abbiamo capito che giocavamo per la forbice. Ci sono state tante stagioni in una sola, sono state montagne russe. Ma se siamo qui vuol dire che ce lo siamo meritati. Questa salvezza la dedico a Anna Micheli che mi ha supportato e sopportato. E’ andata avanti a mantenere il club. Poi la abbraccerò. Crema le deve molto. Lei è la signora del calcio”.
La conclusione è per Mariano Arini: “Siamo felici. Bisogna ricordare da dove siamo partiti e dove eravamo dopo la seconda di ritorno. Ottenere la salvezza con una giornata di anticipo vuol dire che abbiamo fatto qualcosa di grande. Complimenti a tutti. Nonostante qualche limite, non è scontato dare 13 punti di distacco a chi sta dietro. Non è una salvezza scontata. Quando ci siamo avvicinati al traguardo, la pressione è salita. Quando devi rincorrere, ci sta incappare in qualche giornata storta. Vanno fatti i complimenti a tutti perché è stato fatto qualcosa di importante. Sappiamo il campionato che dobbiamo fare. Siamo stati sempre abituati a lottare fino all’ultima partita. Oggi è il coronamento di una impresa”.
LR Vicenza - Pergolettese 0-0
VICENZA (3-5-2): Massolo 6; Vescovi 6 (35’st Broggian s.v.), Cappelletti 6,5, Benassai 6; Tribuzzi 6,5 (21’st Golin 6), Cavion 6,5, Carraro 6 (21’st Vitale 6), Rada 6, Talarico 5; Stückler 6 (21’st Morra 6), Capello 5,5 (21’st Rauti 5,5). PANCHINA Gagno, Bianchi, Benassi, Leverbe, Cuomo, Sandon, Caferri, Zonta. All. Gallo 6
PERGOLETTESE (3-5-2): Cordaro 6,5; Bane 6 (31’st Catena 5,5), Milesi 6,5, Capoferri 6,5; Roversi 6 (24’st Padalino 6), Careccia 6, Arini 6, Tremolada 6, Meconi 6 (16’st Antolini 6); Corti 5,5 (31’st Jaouhari 6), Petrovic 5 (24’st Orlandi 6). PANCHINA Finardi, Doldi, Ferrandino, Ogliari, Tenace, Rossetti. All. Tacchinardi 6
ARBITRO: Iannello di Messina 5
NOTE: spettatori 8.000. Espulsi Tacchinardi e Talarico per proteste. Ammoniti Carraro, Roversi, Cappelletti, Capoferri, Angoli 4-3.
Crema, 19 aprile 2026
La XXXVII giornata: AlbinoLeffe-Triestina 3-0; Giana Erminio-Inter U23 2-0;LR Vicenza-Pergolettese 0-0; Lecco-Lumezzane 2-2; Novara-Cittadella 0-1; ProPatria-Arzignano 2-3; ProVercelli-Ospitaletto 1-0; Trento-Renate 3-3; Brescia-Dolomiti Bellunesi 2-0; V. Verona-Alcione Mi 1-1
Classifica dopo la XXXVII giornata:
LR Vicenza p.86
Brescia p.66
Lecco p.64
Trento p.62
Renate p.61
Cittadella p.59
Lumezzane p.53
Alcione Mi p.52
AlbinoLeffe p.50
Arzignano p.50
Giana Erminio p.49
Inter U23 p.48
ProVercelli p.46
Ospitaletto p.45
Novara p.44
Dolomiti Bellunesi p.39
Pergolettese p.38
V. Verona p.24
ProPatria p.23
Triestina (-24) 12
Prossimo turno, ultima giornata, sabato 25 aprile, ore 20.30: Alcione Mi-AlbinoLeffe, Arzignano-ProVercelli; Cittadella-Giana Erminio; Dolomiti Bellunesi-Trento; Inter U23-Brescia; Lumezzane-V. Verona; Ospitaletto-Novara; Pergolettese-Lecco; Renate-ProPatria; Triestina- LR Vicenza