Il senatore Ostellari con i leghisti cremaschi
Crema, 18 marzo 2026
(Annalisa Andreini) Il senatore Andrea Ostellari a Crema per il Sì al referendum.
Si è svolta ieri pomeriggio, presso la sede del coordinamento provinciale della Lega di Crema, una conferenza stampa all’interno della campagna referendaria in vista del voto dei prossimi 22 e 23 marzo per la riforma della giustizia.
All’incontro erano presenti il sottosegretario al Ministero della giustizia e senatore Andrea Ostellari, l’onorevole Silvana Comaroli, il coordinatore provinciale della Lega Tiziano Filipponi e Roberto Sensini.
Silvana Comaroli, nel sottolineare l’utilità della riforma e l’importanza del voto di ogni cittadino, ha ricordato un breve excursus storico con due precedenti tentativi nel 1989 e nel 1999, sostenuti anche dalla sinistra: “Noi appoggiamo questa riforma - ha dichiarato l’onorevole- perché vogliamo che ogni cittadino si possa trovare di fronte veramente ad un giudice terzo imparziale. Con il meccanismo del sorteggio viene tolto il potere alle correnti e riconosciuto il giusto spazio al merito. È importante quindi votare per difendere i nostri cittadini”.
Due le tematiche affrontate invece dal senatore Ostellari: l’istituzione dell’Alta corte disciplinare e il riconoscimento del merito: “Da anni- ha dichiarato il sottosegretario- si parla di merito nel lavoro, nelle professioni e nella politica ed è arrivato ora il momento di garantirlo anche nella politica”. L’obiettivo di questa riforma non è quello di colpire la magistratura, ma al contrario di volerla rendere libera e indipendente e, come tale, di difenderla: “Non vogliamo magistrati allineati- ha continuato il senatore- ma liberi di decidere. E la separazione delle carriere è un’operazione di buon senso. Dire di sì a questa riforma, quindi, significa fare un passo in avanti per il sistema giudiziario e per tutti noi. Significa anche migliorare la giustizia italiana e avvicinarla ai sistemi delle democrazie europee”.