Crema News - Crema - Firmato lo scambio Stalloni-tribunale La firma del passaggio di proprietà: Bergamaschi, il notaio Piantelli e Invernizzi

Crema, 27 gennaio 2026

È stata firmato oggi l’atto notarile di permuta tra il comune di Crema e Regione Lombardia che sancisce ufficialmente lo scambio di proprietà tra il complesso degli ex Stalloni e l’immobile dell’ex Tribunale.

"È una giornata storica, una giornata molto emozionante – ha dichiarato il sindaco Fabio Bergamaschi – perché oggi si firma l’atto notarile di permuta tra il complesso degli ex Stalloni e l’ex Tribunale tra comune di Crema e regione Lombardia. Inizieremo costruendo un polo di welfare candidato a un bando di Fondazione Cariplo, per creare una nuova centralità di assistenza e cura dedicata alla disabilità, agli anziani, alla marginalità e all’inclusione sociale. Con questa firma comincia davvero una nuova storia: l’accordo c’era già, ma la firma della permuta è il passo decisivo che entra nella storia di questa città».

Alla firma era presente anche il Sottosegretario di Regione Lombardia con delega a Controlli, Patrimonio e Digitalizzazione, Ruggero Invernizzi, che ha sottolineato il valore pragmatico e istituzionale dell’intesa raggiunta.

"Con il Sindaco – ha dichiarato Invernizzi – circa un anno fa abbiamo effettuato un sopralluogo e ci siamo resi conto che dovevamo trovare una soluzione. Oggi abbiamo firmato questo atto di permuta che consente alla città di Crema di avere a disposizione il bellissimo complesso degli ex Stalloni, da utilizzare per fini sociali secondo le scelte del Comune, e a regione Lombardia di acquisire l’ex Tribunale, vicino all’ospedale. L’ex Tribunale – ha aggiunto il Sottosegretario – è già stato utilizzato in passato per la formazione infermieristica e per le vaccinazioni durante il periodo del Covid. Oggi verrà valorizzato nel modo migliore, a servizio del sistema sanitario della città. Direi che l’obiettivo è stato raggiunto, soprattutto pensando al bene comune, al bene dei cittadini di Crema e dei cittadini lombardi".