Ripalta Guerina, 29 ottobre 2026
La leggenda racconta che il gioco degli scacchi fu inventato da Palamede durante l'assedio di Troia. È più plausibile pensare, però, che sia nato in India. A raccontare la storia di questo gioco più che millenario sono stati ieri sera Gianluca Distratis e Aldo Rovida, rispettivamente presidente e vice dell’Associazione Scacchi Città di Crema. I due ospiti e relatori della serata organizzata a Villa Toscanini dal Panathlon club Crema del presidente Massimiliano Aschedamini, hanno compiuto un veloce giro per il mondo con gli scacchi come filo conduttore.
“Ci sono reperti di scacchiere – ha affermato Distratis – che risalgono al VI secolo avanti Cristo. Gli scacchi sono arrivati in Europa nel XV secolo e fu in quel periodo che venne introdotta la regina, come pezzo della scacchiera. Nel 1770 si è iniziato a costruire delle macchine che sfidavano le persone, ma in realtà c'era un bravo giocatore al loro interno. Nel 1972, con la sfida del secolo tra Bobby Fischer e Boris Spassky, il gioco ha avuto una risonanza mondiale. A dargli ulteriore espansione è stato il Queen's Gambit, la mini serie televisiva sulla regina degli scacchi”.
A parlare degli scacchi a Crema e dell’associazione è poi toccato a Rovida: “Si è iniziato a giocare al dopolavoro Olivetti, mentre la nostra associazione è nata nel 1995. Siamo partiti da 36 soci e siamo arrivati ai 73 di oggi; 34 sono Under 18. Abbiamo una scuola per bambini, con nove istruttori, perché questo è un gioco che coinvolge tutti e che consente di mantenere allenata la mente. Partecipiamo a tornei e ai campionati e ne organizziamo anche. Il nostro top è il Memorial Ottavio Ravaschietto, che proponiamo a settembre ormai da 26 anni. In questo periodo siamo impegnati nel campionato sociale”.