Madignano, 26 luglio 2026
Gentile direttore,
le scrivo in merito all’articolo riguardante il concorso per Istruttore di Polizia Locale svoltosi presso il comune di Madignano, poiché ritengo doverose alcune precisazioni.
Nell’articolo viene lasciato intendere che i tre candidati giunti alla prova orale non fossero adeguatamente preparati. A mio avviso, tale ricostruzione non corrisponde alla realtà.
I tre candidati hanno risposto correttamente alle domande della commissione e sono tutti agenti di Polizia Locale con esperienza, pienamente qualificati per svolgere le mansioni richieste. Durante il colloquio hanno manifestato, con correttezza e trasparenza, che avrebbero partecipato al concorso esclusivamente per l’inserimento in graduatoria e che, qualora fossero risultati vincitori, non avrebbero accettato l’incarico.
Successivamente, tutti e tre sono stati dichiarati non idonei. Una decisione che, a mio parere, lascia quantomeno perplessi, poiché rischia di trasmettere all’opinione pubblica il messaggio che i candidati fossero impreparati o non all’altezza del ruolo, quando invece la situazione, per quanto mi consta, era ben diversa.
La mia impressione è che questa scelta abbia avuto anche l’effetto di spostare l’attenzione dell’opinione pubblica dai motivi per cui il comune non è riuscito a coprire il posto, facendo ricadere la responsabilità dell’esito della procedura sui candidati. Se così fosse, i cittadini potrebbero essere portati a ritenere che il problema fosse l’inadeguatezza dei concorrenti, anziché interrogarsi sulle ragioni per cui nessuno dei partecipanti era disposto ad accettare l’assunzione presso il comune di Madignano.
Credo che questa sia una domanda legittima che meriterebbe un approfondimento: se tre agenti di Polizia Locale, già in servizio e risultati preparati nel corso del colloquio, non erano interessati ad accettare il posto, forse sarebbe opportuno riflettere anche sulle cause che hanno determinato tale situazione.
Ritengo che la rappresentazione dei fatti riportata nell’articolo non renda giustizia a professionisti che studiano, si aggiornano costantemente e svolgono già da anni il servizio di Polizia Locale con competenza e responsabilità.
Con la presente desideravo quindi offrire un quadro diverso della vicenda, affinché i lettori possano valutare i fatti disponendo anche di questo punto di vista.
La ringrazio per l’attenzione e resto a disposizione per ogni eventuale chiarimento.
Cordiali saluti.
(Lettera firmata)
(Dir) Un giornalista non è presente agli esami, quindi l'articolo si basa sui risultati che, secondo il comune, sono stati negativi. Mi pare di poter dire che se i tre candidati fossero stati idonei, sarebbero stati promossi, come recentemente avvenuto a Pandino. Se sono stati tutti e tre bocciati, una ragione ci deve essere...