Pozzaglio, 03 ottobre 2026

Ieri mattina, nell’aula del consiglio comunale di Pozzaglio, alla presenza del sindaco, Biondo Caruccio, del comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Cremona, colonnello Massimo Dell’Anna e del presidente del consiglio della Provincia di Cremona, si è svolta una significativa cerimonia per commemorare il sacrificio del partigiano di 23 anni Luigi Ruggeri, già finanziere, che subito dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 aveva lasciato il Corpo, dopo avervi prestato servizio per circa quattro anni, per aderire alla Resistenza con il nome di battaglia Carmen.

Significativa poi la presenza di una delegazione di alunni della classe 3a della scuola media di Brazzuoli, destinatari principali degli interventi commemorativi fatti, con la duplice finalità sia di coltivare la memoria facendo rivivere le vicende tragiche che portarono alla morte di Luigi Ruggeri, che di trasmettere ai futuri cittadini la consapevolezza del valore della libertà, della democrazia e della pace, principi che costituiscono patrimonio fondamentale della nostra Repubblica.

Sono state ricordate le circostanze della sua cattura a Pozzaglio, dove era nascosto per dare impulso all’attività clandestina e le successive torture subite, infine il martirio finale con fucilazione ed esibizione del suo cadavere per diverse ore come monito per gli altri.

La commemorazione si è infine spostata con un corteo nei pressi del luogo, ove Luigi Ruggeri fu fucilato. Un mazzo di fiori posato accanto alla lapide che ricorda il sacrificio e il Silenzio hanno rappresentato i momenti finali di massima commozione, alla presenza, tra i vari intervenuti, di Adelio Ardoli - un concittadino che all’epoca dei fatti aveva 11 anni ed è stato testimone oculare dei momenti tragici immediatamente successivi alla fucilazione, in particolare del trasporto della salma alla cappella del cimitero , nonché di due nipoti del partigiano Luigi Ruggeri.

Nell’occasione Carmen è stato insignito dalla medaglia di bronzo al valor militare alla memoria”