Emporio solidale
Dal territorio, 21 gennaio 2026
(Francesco Carrubba) A Codogno e Sant'Angelo Lodigiano due nuovi empori solidali. Ma servono fondi
Nel Lodigiano la povertà e l'emergenza alimentare sono in crescita. Nel territorio, nel dettaglio, l’Ufficio di Piano di Lodi riscontra un incremento della povertà assoluta, una criticità in aumento nei bisogni abitativi e socio-educativi e una diffusa “fragilità lavorativa”: si va dalla disoccupazione al cosiddetto working poor, letteralmente il lavoro povero.
Queste dinamiche interessano sempre più famiglie con minori, anziani soli, persone con disabilità, nuclei mono-genitoriali e cittadini stranieri: per tutti c'è un alto rischio di esclusione sociale e vulnerabilità economica.
Problemi di questo tipo non mancano in aree come Codogno, Basso lodigiano, Sant'Angelo e Comuni limitrofi a ovest di Lodi. Si tratta di zone dotate di una ricca rete associativa, oltre che di presidi educativi e sociali, ma in cui non esistono strutture di intervento e attività organizzate su questi fronti e in particolare contro l’emergenza alimentare.
Ma c'è chi vuole ampliare la rete di empori solidali che offrono sia cibo sia ascolto a individui e famiglie in difficoltà. Il progetto La Comunità che nutre, promosso dalla Fondazione di Partecipazione Casa della Comunità con l'Officina Cooperativa Sociale di Codogno e il Pellicano Cooperativa Sociale di Castiraga Vidardo, intende aprire due nuovi empori nei territori di Codogno e Sant’Angelo Lodigiano.
A ora il servizio conta già quattro empori, attraverso i quali nel 2024 la Fondazione Casa della Comunità ha raggiunto 1025 nuclei familiari (3059 persone), donando 1.161.782 pasti, per un valore complessivo delle donazioni di 2.909.724 euro. È una copertura importante ma non sufficiente, proprio perché il bisogno nel Lodigiano è in crescita.
Le strutture si trovano a San Colombano al Lambro aperta nel 2017, a Casalpusterlengo attiva dal 2019, a Dresano dal 2022 e a Lodi dal 2023. Oltre a distribuire beni alimentari e di prima necessità, gli empori vengono definiti hub multiservizi ad alta prossimità: intercettano cioè i bisogni emergenti, promuovono l’inclusione e creano reti locali di welfare.
La Comunità che nutre è tra le cinque proposte che la Fondazione Comunitaria di Lodi ha approvato all’interno del Bando Progetti della Comunità Lodigiana - erede degli Emblematici provinciali e promosso con il sostegno di Fondazione Cariplo - destinando all’iniziativa 77.169 euro.
Per ottenere questi fondi, i promotori devono raccogliere entro il 18 marzo donazioni per il 10% del sostegno offerto, ovvero 7716,90 euro, dimostrando così che la propria proposta è sentita dal territorio e dalla cittadinanza. Lo prevedono quasi sempre i Bandi della Fondazione, che sui propri canali ufficiali spiega come si può donare.