Lodi, 19 gennaio 2026
(Andrea Biraghi) Il mercato del baratto promosso da Progetto Pretesto è diventato un appuntamento stabile in città, organizzato come iniziativa strutturata di riuso e scambio. L’ultima edizione si è svolta nel weekend appena passato al Caffè letterario di Lodi, confermando la partecipazione di un bacino ampio e trasversale.
Il progetto del mercato del baratto è nato un anno fa, in occasione delle celebrazioni di San Bassiano, come sperimentazione. L’idea prendeva spunto da iniziative simili già attive in città come Milano e Bologna, ma è stata fin dall’inizio costruita per il territorio lodigiano. La risposta dei partecipanti ha confermato la validità del format, con una partecipazione media di circa 300 persone a giornata, coinvolgendo tutte le fasce d’età, dai giovani alle famiglie.
Proprio in virtù della partecipazione registrata, il mercato del baratto ha ampliato la propria programmazione. Inizialmente previsto con cadenza stagionale, nel corso dell’ultimo anno ha visto la realizzazione di sei edizioni.
L’iniziativa si distingue per una struttura organizzativa precisa. Ogni partecipante può portare fino a dieci capi, che vengono scambiati attraverso un sistema di gettoni, tutti di pari valore. Alcune tipologie di articoli non sono ammesse, come intimo, scarpe o capi eccessivamente usurati, a garanzia della qualità dello scambio. È inoltre prevista una modalità alternativa di partecipazione, tramite l’acquisto di una tote bag, che consente di prendere più capi anche a chi non ha vestiti da barattare, contribuendo al sostegno economico del progetto.
Il mercato del baratto rientra tra le attività di Progetto Pretesto, realtà attiva da sei anni sul territorio lodigiano, nata durante il periodo del lockdown e impegnata nella promozione di iniziative culturali legate a musica, letteratura, fumetti e arti visive, con un’attenzione costante alle realtà locali e alla partecipazione dal basso.
La solidità del progetto ha portato anche a una visibilità fuori dal contesto cittadino. Progetto Pretesto è stato invitato a partecipare alla fiera Fa’ la cosa giusta, dove sarà presente anche nell’edizione di marzo (15–16). Dopo l’edizione di gennaio, il mercato del baratto tornerà nei prossimi mesi, con nuove date già in programma ad aprile e giugno.
Il progetto è portato avanti da un gruppo di lavoro composto da Diana Medri, Marco Predinazzi, Lea Riservato, Brizeida Chavez, Stefano Toriani e Tullio Puzo, affiancati – come raccontano con ironia – anche dalla loro mascotte a quattro zampe, il cane che accompagna il progetto durante le giornate di mercato.
Per i cittadini, il progetto offre uno spazio non commerciale dove scambiare abiti, ridurre lo spreco e rinnovare il guardaroba, favorendo allo stesso tempo momenti di incontro e socialità nel contesto urbano.