Soncino, 03 ottobre 2026

Nella festa del nonno, un uomo di 69 anni bergamasco ha portato a caccia i suoi due nipoti di 11 e 12 anni, mettendo loro in mano un fucile semiautomatico calibro 12 e sistemandoli in un capanno, dove aveva a disposizione materiale illegale utilizzato per la caccia di frodo. E' stato denunciato.

I carabinieri della Forestale non credevano ai loro occhi quando, entrati in un capanno, hanno visto un bambino di 11 anni imbracciare un fucile. Passato lo stupore e disarmato il piccolo, i militari si sono fatti spiegare come mai era lì e di chi era il fucile. L'11enne ha riferito che l'arma era del nonno che l'aveva data a lui e al fratello di 12 anni per sparare agli uccelli. Subito i carabinieri sono andati alla ricerca del nonno, che hanno trovato insieme all'altro nipote di 12 anni. I due sono stati portati al capanno, dove è stato trovato, sul tetto, un cellulare che emetteva il verso del colombaccio per attirare le prede, richiamo naturalmente illegale. Inoltre nel capanno c'erano, evidentemente ammazzati, sei uccelli di specie protette, oltre a 18 cartucce e a un terzo fucile. Le tre armi e le cartucce sono state sequestrate. Il nonno è stato denunciato per omessa custodia e affidamento di armi a minori, nonché per l'utilizzo di mezzi vietati per l'esercizio venatorio e l'abbattimento di specie protette e non cacciabili. Infine la polizia giudiziaria ha informato la procura minorile competente per territorio per gli opportuni provvedimenti del caso.