Crema, 01 marzo 2026

(Dario dolci) "Da anni dobbiamo fare i conti con il tetto della palazzina spogliatoi che è danneggiato e che lascia passare l’acqua piovana. Ogni volta che piove si allagano i locali e si bagnano i muri, che poi finiscono per scrostarsi. Abbiamo già scritto diverse mail al comune, ma senza ottenere risposta".

La lamentela viene da Giovanni Siniscalchi, presidente del Rugby Crema, esasperato dalla lunga attesa di un intervento risolutore: "La copertura sarebbe da rifare e, trattandosi di un intervento straordinario, la competenza sarebbe del Comune. Che tuttavia non ci sente e non dà risposte. Più volte abbiamo provveduto a mettere delle pezze al tetto e alle pareti, a nostre spese".

Siniscalchi parla anche della convenzione per la gestione dell’impianto sportivo di via Toffetti.

"L’accordo precedente è scaduto il 31 dicembre. Siamo stati l’unica società a partecipare alla manifestazione d’interesse per la nuova gestione, che è scaduta il 20 gennaio. La convenzione andrebbe rivista, come abbiamo già avuto modo di sottolineare, ma al momento non siamo ancora stati chiamati. Nel frattempo, quando piove, dobbiamo mettere i secchi per raccogliere l’acqua e le infiltrazioni fanno spesso saltare l’impianto elettrico. In assenza di un intervento risolutore, chiederemo di poter utilizzare gli spogliatoi della vicina palestra Alina Donati>>. Il presidente chiude con uno sfogo: <<Lo sport dovrebbe essere un servizio sociale e la nostra società vorrebbe occuparsi soltanto di far crescere i bambini e di far praticare attività sportiva, ma il Comune ci dà in gestione l’impianto per togliersi un problema".