Ripalta Cremasca, 16 agosto 2026
"Era l'una di notte e il letto ha cominciato a tremare: siamo corsi fuori dall'albergo. Ho fatto in tempo a prendere i pantaloni, ma me li sono infilati in strada".
E' il racconto di Aries Bonazza, sindaco di Ripalta Cremasca, che era Granada in vacanza con moglie e figli e ha avuto la sfortuna di imbattersi in una paurosa scossa di terremoto.
Una forte scossa di terremoto di magnitudo 5 ha colpito nella notte tra il 14 e 15 agosto 2026 l'area di Granada, nel sud della Spagna, con epicentro nei pressi di Alhendín. Secondo i dati aggiornati dell'Istituto Geografico Nazionale spagnolo (Ign), il sisma è stato registrato alle 1:04 ora locale ed è stato avvertito in dieci province.
La scossa ha provocato danni materiali, tra cui caduta di elementi di facciate e cornicioni, crepe e altri distacchi, ma al momento non risultano vittime. Il terremoto è stato avvertito in gran parte dell'Andalusia, dove i servizi di emergenza hanno ricevuto oltre 200 segnalazioni e la giunta regionale ha attivato il livello 1 del piano di emergenza per il rischio sismico.
Nelle ore successive l'Ign, che aveva inizialmente stimato l’intensità del terremoto a 4,8 gradi, ha registrato numerose scosse di assestamento nell'area di Granada, alcune delle quali superiori a magnitudo 3. La sequenza sismica resta sotto monitoraggio.
"In strada c'era tanta gente, svegliata dal sisma. Non ho visto però danni alle abitazioni, ne calcinacci a terra, nella zona dove ero io. La paura è stata tanta, anche per via delle notizie di terremoti devastanti che arrivano da altre parti del mondo. Siamo rimasti fuori per un bel po' e poi siamo rientrati".
Bonazza e famiglia stanno trascorrendo una vacanza in Spagna, visitando varie città. A Granada si sono imbattuti in una scossa di terremoto, che renderà il loro soggiorno spagnolo indimenticabile. La famiglia tornerà in Italia giovedì.