Crema News - Dal territorio - Omicidio a Vescovato Immagine esemplificativa

Vescovato, 03 agosto 2026

Notte di sangue a Vescovato dove, pochi minuti dopo la mezzanotte, un 24enne, Murian Dalipaj, è stato ferito a morte a coltellate. In ospedale è finito anche l'accoltellatore, un 32enne del posto, Mattia Miraglia. La lite sarebbe originata per gelosia. Infatti l'albanese ucciso sarebbe il nuovo compagno di una giovane che in precedenza aveva avuto una relazione con il cremonese.

Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, tra il cremonese e il giovane albanese c'è stato un litigio in un bar di Cremona, sempre per motivi di gelosia senza che i due venissero a contatto. La questione sembrava terminata lì e invece l'albanese è andato dai due fratelli e insieme a loro ha raggiunto l'abitazione del cremonese, a Vescovato, per andare a regolare i conti. Quando sono arrivati davanti alla casa del cremonese, intorno a mezzanotte, i due fratelli lo hanno chiamato. L'uomo è sceso in strada deciso a regolare i conti. Aveva in mano un coltello che ha usato dapprima contro il fratello della vittima e poi colpendo alla gola il 24enne, restando a sua volta ferito nella colluttazione.

Sono stati chiamati i soccorsi e le forze dell'ordine. Un'ambulanza del paese ha portato in ospedale il 24enne gravemente ferito. Al pronto soccorso il giovane è stato accolto in codice rosso e poco dopo è deceduto a causa delle coltellate ricevute.

In ospedale sono finiti anche il fratello e l'aggressore. Quest'ultimo risulta piantonato per impedirgli qualsiasi tentativo di fuga. L'uomo è fermato con l'accusa di omicidio volontario. Sarà interrogato nelle prossime ore dal giudice delle indagini preliminari che formulerà il capo d'accusa e deciderà il da farsi. Sotto esame anche il ruolo dell'altro ferito.