Crema, 02 agosto 2026

(Annalisa Andreini)  Tripudio di Bertoline già da adesso.

È comparsa prima del solito, in questa estate rovente, la torta Bertolina, solitamente presente solo a settembre nelle vetrine delle pasticcerie.

L’uva nera, all’interno dell’impasto, fragola o americana o Clinton, è già matura e questo consente a panettieri e pasticceri, ma anche appassionate di cucina, di preparare la torta preferita dai Cremaschi, divenuta simbolo della città di Crema ma anche del territorio, come dimostrano le feste e i futuri concorsi, perlopiù a settembre, a lei dedicati.

Molto amata anche dai turisti, in visita a Crema in questo periodo.

Esistono due versioni di torta Bertolina: quella originale, preparata con pasta di pane, farcita con abbondante uva e completata dallo zucchero in superficie.

Era quella preparata dalle massaie di una volta, si cuoceva nel forno comune del paese e, intorno a questo dolce atteso con trepidante gioia dai più piccoli, c’era tutto un rituale .

In zona in pochi ancora la preparano, con il caratteristico colore violaceo, tra cui la gastronomia Emidio di via Cremona.

Rappresentava la tradizione della campagna cremasca, con l’utilizzo delle materie prime che si avevano a disposizione in cascina e nei cortili.

Negli ultimi anni è nata e si è diffusa una versione più moderna della torta, morbida, sempre farcita con l’uva nera ma più semplice da gestire.

Tra queste per esempio, la torta del panificio-pasticceria Eredi Pizzamiglio di Ripalta Cremasca e le Bontà del Borgo di via Mazzini a Crema.

Esistono anche le monoporzioni o muffin (che si possono trovare ora nella pasticceria Denti di via XX Settembre) sempre più ricercate per praticità e golosità e anche nuove sperimentazioni con l’uva fragola come protagonista.

La pasticceria Grello di via Mazzini a Crema quest’anno propone, oltre alla Bertolina di pane e tradizionale, la focaccia all’uva e il Soffio alla Bertolina, il loro dolce tipico dedicato alla città in una versione inedita con l’uva fragola.