Don Massimiliano Camporese
Castelvetro, 01 novembre 2026
Una chiesa gremita per la messa di riparazione contro Halloween. A Castelvetro Piacentino, don Massimiliano Camporese ha celebrato ieri sera una funzione religiosa che nei giorni precedenti aveva scatenato polemiche e attirato l'attenzione dei media nazionali, dal Corriere della Sera fino a Rai 1. La chiesa di San Giovanni Battista, in via Roma, si è riempita di fedeli, con tutte le panche occupate e diverse persone rimaste in piedi.
L'iniziativa era nata dalla volontà del parroco di proporre un momento di preghiera in risposta ai festeggiamenti di Halloween, considerati lontani dai valori cristiani. Una posizione che aveva fatto discutere, soprattutto per il significato attribuito alla ricorrenza e per la scelta di organizzare una celebrazione riparatrice.
Durante l'omelia, don Camporese ha spiegato che la messa aveva lo scopo di chiedere perdono per le offese rivolte a Dio, presentando la preghiera come un gesto d'amore e di riparazione. Il sacerdote ha inoltre sottolineato l'importanza della conversione e di una vita ispirata ai valori cristiani come risposta al male.
Al termine della funzione si sono svolte la benedizione e l'adorazione del Santissimo Sacramento per quanti hanno scelto di rimanere. Alcuni fedeli hanno difeso l'iniziativa, sostenendo che le intenzioni del parroco fossero state fraintese e che la preghiera non fosse rivolta contro le feste dei bambini, ma contro gli eccessi legati a Halloween.
La partecipazione alla celebrazione ha così segnato un nuovo capitolo di una vicenda che, partita da un'iniziativa parrocchiale, ha acceso un dibattito che è andato ben oltre i confini del paese.