Zanica, 30 ottobre 2026
(Dario Dolci) Resta stregato l’Albinoleffe Stadium per la Pergolettese. I gialloblù rimediano la sesta sconfitta in sette gare sul terreno seriano, sempre più tabù, e interrompono la serie positiva che durava da nove giornate. Alla base della sconfitta ci sono errori da parte di una difesa già da qualche turno non più impeccabile come in avvio di stagione. Errori evitabili con un po’ più di pragmatismo. Dopo il doppio vantaggio dei padroni di casa, la rete di Pala nel finale di primo tempo aveva riacceso le speranze, temporaneamente spente dalla rete del 3 a 1 di Sali e di nuovo rimesse in moto dalla rovesciata vincente di Jaouhari. Il forcing finale dei cremaschi è generoso ma improduttivo e il risultato rimane fissato sul 3 a 2.
Per questo anticipo della dodicesima giornata, mister Giosa non può disporre di De Marchi e Roversi e deve di nuovo rinunciare a Dell’Orco (in panchina), ancora alle prese con problemi fisici. Rispetto al turno precedente, c’è il ritorno di Arini, al posto di Berretta. L’undici iniziale vede quindi Doldi in porta; Zaia, Bassi, Silvestri e Antolini sulla linea difensiva; Tremolada e Arini in mediana; Evangelista, Ferrandino e Pala sulla trequarti e Corti terminale offensivo. In casa seriana, marcano visita Orfei, Taramelli, Lupinetti, De Paoli e Garattoni.
L’avvio di contesa è subito da ritmi elevati. Pronti via e Sali sbaglia il controllo a due passi dalla porta. Il Pergo risponde con un diagonale di Pala smanacciato da Michelin. Al 13’ Corti va via in contropiede ma calcia debolmente e spreca un’occasione. I padroni di casa assumono il controllo dell’iniziativa, costringono i gialloblù sulla difensiva e al 26’ passano in vantaggio. Arini sbaglia un passaggio a centrocampo, Sali parte in contropiede e serve Desogus, la cui conclusione è deviata in maniera decisiva dallo stesso Arini nella porta cremasca. Il Pergo aspetta l’avversario senza pressare alto, cosicché quando conquista palla si trova dover fare settanta metri di campo per arrivare a offendere. L’Albinoleffe ne approfitta e al 44’ raddoppia. Faggi si fa metà campo palla al piede, una volta ai sedici metri si accentra e in diagonale rasoterra batte Doldi. La reazione cremasca questa volta è immediata e un istante prima del riposo Pala accorcia le distanze con un gran destro da fuori area. Due a uno e Pergo che rialza la testa.
La ripresa inizia con una conclusione centrale di Ferrandino. All’11 un errore in disimpegno di Bassi, dopo l’ennesima rischiosa partenza dal basso, regala a Sali la palla del 3 a 1. Giosa prova a correre ai ripari inserendo in un sol colpo Berretta, Avena e Rossetti al posto di Arini, Antolini e Evangelista. A dare un senso al finale di contesa ci pensa Jaouhari, entrato a metà ripresa, che a dieci minuti dal termine infila in rete in rovesciata un corner di Ferrandino. Tre a due. Il Pergo attacca a testa bassa, ma alla fine gli applausi dei suoi tanti tifosi al seguito sono solo per averci provato fino alla fine. Stavolta senza successo.
Non fa drammi il tecnico Antonio Giosa per una sconfitta arrivata dopo nove risultati utili, che ha costituito anche la prima vittoria casalinga dell’Albinoleffe: “Sapevamo di affrontare un’ottima squadra, ma oggi abbiamo esaltato le loro qualità principali, regalando troppo. Almeno due gol sono stati nostri omaggi. E’ un peccato aver commesso degli errori, anche se non sono soddisfatto del primo tempo, poco qualitativo con la palla e poco intenso senza. Poi qualcosa abbiamo cambiato, ma il terzo gol ha ulteriormente dilatato lo svantaggio”. Sugli errori dovuti alla partenza dal basso, Giosa commenta così: “L’errore ci sta ma è colpa mia perché chiedo di giocare a calcio. Fa parte del percorso di crescita. Credo che giocare dia più vantaggi che svantaggi. Abbiamo provato fino all’ultimo secondo a riprendere il risultato, sbagliando qualcosa dal punto di vista tecnico, ma siano stati in partita fino al 90’”.
L’allenatore gialloblù spiega l’atteggiamento iniziale di non pressare alto ma di aspettare l’avversario: “Concedere tanto campo alle spalle della nostra linea poteva essere controproducente, viste le caratteristiche dei loro attaccanti. Poi abbiamo preso comunque delle ripartenze”.
Dopo una fase iniziale di grande solidità difensiva, nelle ultime uscite la retroguardia cremasca ha mostrato qualche scricchiolio. “Non è solo questione di linea difensiva, si difende in undici. Comunque sia, non dobbiamo perdere le nostre certezze per una sconfitta. Da lunedì si riparte per migliorare ancora”.
ALBINOLEFFE- PERGOLETTESE 3-2
MARCATORI 26’pt Desogus, 44’pt Faggi, 47’pt Pala, 11’st Sali, 35’st Jaouhari
ALBINOLEFFE (3-5-2): Michielin 6; Gusu 6, Potop 6, Sottini 6; Barba 6 (43’st Sciacca s.v.), Agostinelli 6, Mandelli 6,5, Faggi 6,5 (20’st Ciko 6), Ballo 6; Desogus 6,5 (32’st Stanzani s.v.), Sali 6,5 (32’st Sassi s.v.). PANCHINA Generali, Baldi, Boloca, Colombi, Lombardi, Bertin, Simonelli. All. Zaffaroni 6,5
PERGOLETTESE (4-2-3-1); Doldi 6; Zaia 6,5, Silvestri 5,5, Bassi 5, Antolini 6 (15’st Avena 6); Tremolada 5,5 (25’st Jaouhari 6,5), Arini 5,5 (15’st Rossetti 6); Evangelista 5 (15’st Berretta 6), Ferrandino 6, Pala 6,5 (42’st Pavanello s.v.); Corti 6. PANCHINA Cordaro, Asperti, Stronati, Dell’Orco, Pavesi, Orlandi, La Masa, Giroletti. All. Giosa 5,5
ARBITRO Colelli di Ostia Lido 6
NOTE spettatori 700 circa, paganti 362, abbonati 330, incasso 7794 euro. Ammoniti Agostinelli, Corti. Angoli 2-6.
Le partite della XII giornata
Venerdì
AlbinoLeffe-Pergolettese 3-2
Sabato
Ospitaletto-Trento h.14.30
Giana-Alcione Milano h. 17.30
Domenica
Folgore Caratese-Union Brescia h. 12.30
Dolomiti Bellunesi-Lecco h. 14.30
Cittadella-Treviso h. 14.30
Lumezzane-Arzignano h. 17.30
Carpi-Renate h. 17.30
Lunedì
Juventus Next Gen-Pro Vercelli h. 20.30
Novara-Desenzano h. 20.30
Classifica dopo XI giornata
Cittadella p.27
Trento p.23
Union Brescia p.22
Arzignano p.20
Treviso p.19
Ospitaletto p.18
Pergolettese p.17
Alcione Mi p.15
Lecco p.14
AlbinoLeffe p.14
Desenzano p.13
Carpi p.12
Lumezzane p.12
ProVercelli p.12
Giana Erminio p.11
Dolomiti Bellunesi p.10
Juventus Ng p.10
Novara p.10
Folgore Caratese p.7
Renate p.5