Cremona, 20 maggio 2026
(Andrea Biraghi) Il terziario torna a crescere in provincia di Cremona. Al 31 marzo 2026 le imprese del settore sono oltre 14.300, su un totale di quasi 24.800 attività economiche: quasi sei imprese su dieci lavorano quindi nel commercio, nel turismo, nei servizi o nei trasporti.
Il dato, elaborato da Confcommercio provincia di Cremona su base Infocamere, segna un aumento rispetto all’anno scorso. Nel 2025 le imprese del terziario erano poco più di 14.200: in dodici mesi il comparto ha guadagnato 157 attività, dopo una fase segnata da una lieve flessione.
A trainare il settore sono soprattutto i servizi, che superano quota 7000 imprese e si confermano la componente più consistente del terziario provinciale. Il commercio resta comunque centrale, con circa 5000 imprese attive. Seguono il turismo, con 1700 attività, e i trasporti, con poco più di 600 imprese.
Il peso del terziario non riguarda solo il numero delle aziende. Secondo i dati Istat riportati da Confcommercio, gli addetti del settore sono oltre 88mila, pari a circa la metà dell’occupazione complessiva provinciale.
“I dati confermano come il terziario rappresenti oggi una componente fondamentale dell’economia cremonese e quanto il settore abbia saputo evolversi negli ultimi anni - commenta Cesare de Lorenzi, vicepresidente di Confcommercio provincia di Cremona. - Accanto a un commercio che continua ad affrontare trasformazioni importanti, vediamo crescere in modo significativo il comparto dei servizi, sempre più strategico per accompagnare imprese, famiglie e territorio nei cambiamenti economici e sociali in corso”.