Passerella crollata
Crotta d'Adda, 07 novembre 2026
(Andrea Biraghi) La passerella ciclopedonale crollata durante i collaudi potrebbe essere ricostruita dalla stessa impresa che aveva realizzato la struttura precedente. È questa la strada scelta da Aipo per accelerare i lavori sul collegamento tra Crotta d'Adda e Maccastorna, dopo i tre cedimenti avvenuti a febbraio. Un nuovo progetto è già pronto ed è ora al vaglio di un gruppo di esperti, tra cui tecnici del Politecnico di Torino.
L'obiettivo è evitare una nuova gara d'appalto, affidando la ricostruzione all'impresa che si era già aggiudicata l'intervento. Una soluzione che, nelle intenzioni di Aipo, permetterebbe di risparmiare tempo e soprattutto denaro. Prima di procedere però, sarà necessario completare le verifiche tecniche sulla proposta alternativa.
Sui tempi resta un'incognita: la convenzione tra Aipo e Regione Lombardia prevede il completamento del lotto entro giugno 2027, ma non è ancora possibile stabilire quando il nuovo progetto diventerà esecutivo.
Intanto, a distanza di mesi dai crolli, i resti della vecchia struttura si trovano ancora nella golena, soprattutto sulla sponda di Crotta d'Adda. Una parte è tuttora sotto sequestro della Procura di Lodi, mentre altri tronconi sono stati collocati temporaneamente nelle aree circostanti per consentire le verifiche sugli argini. Sono in corso valutazioni sulle modalità di rimozione, rese complesse dalle dimensioni delle strutture e dalle caratteristiche del terreno.
La vicenda continua quindi a lasciare aperte due questioni: la ricostruzione del collegamento ciclopedonale e la rimozione definitiva dei resti della passerella crollata.