Crema News - Crema - Ponte, a fine mese la gara

Crema, 06 novembre 2026

Entro fine mese dovrebbe partire la gara d’appalto per la realizzazione del rifacimento del ponte di via Cadorna. Vi parteciperanno le 10 ditte che sono state selezionate sulle 46 che hanno manifestato interesse. “L’iter va avanti secondo i tempi previsti – afferma l’assessore ai Lavori pubblici, Giorgio Pagliari - e contiamo di poter aprire il cantiere nella tarda primavera del prossimo anno”.

Il progetto esecutivo, il terzo da quando si è iniziato a parlare di sistemazione del centenario manufatto, prevede in pratica il rifacimento ex novo del ponte, considerando che di quello attuale rimarranno soltanto le due spalle, come imposto dalla Soprintendenza.

A livello tecnico, come ha spiegato anche l’altra sera in consiglio comunale l’ingegner Marco Bellini della società di ingegneria In.Spe srl, che con il collega Bruno Becci si è occupato della progettazione esecutiva degli interventi di rinforzo strutturale e consolidamento del ponte di via Cadorna, sono previsti la demolizione completa della porzione centrale dell’impalcato, la realizzazione di un impalcato centrale totalmente nuovo a struttura mista acciaio-calcestruzzo, nei vincoli geometrici delle travi esistenti, e il consolidamento delle travi esistenti, rimaste ai soli fin estetici. Per le pile e spalle, è previsto il consolidamento dei fusti murari e interventi in testa al fine di garantire il corretto appoggio del nuovo impalcato. In sostanza, si tratterà di un’opera nuova, sia da un punto di vista statico che sismico, con costi di intervento minori rispetto alla totale demolizione e ricostruzione ex novo. Il varo dell’impalcato nuovo sarà effettuato mediante una gru di grosse dimensioni in grado di portare 54 tonnellate a 68 metri di distanza, posata su una apposita platea realizzata sulla sponda sinistra del Serio.

Infine, una nota, che è passata sottotraccia nel consiglio comunale aperto di mercoledì. Il sindaco Fabio Bergamaschi ha fatto scivolare via la frase che “è in fase di vaglio il tema del ponte provvisorio”. Se si considera che ancora manca un progetto di fattibilità tecnico-economica e se si tiene conto dei tempi dettati dall’iter della ristrutturazione del ponte di via Cadorna, già più avanti a livello di procedura, non sembra un azzardo pensare che il ponte provvisorio non si farà. Per la gioia dei 3000 cittadini che hanno firmato per dirsi contrari e per la delusione dell’altro comitato popolare, che invece ne ha ribadito la necessità.