Cremasco, 29 luglio 2023

(Pgr & Vr) Si stanno raccogliendo le dichiarazione di privati e imprenditori in merito ai danni provocati dall'imponente grandinata di lunedì scorso e le cifre, sia pur ancora parziali, sono elevate.

Sono dieci i comuni maggiormente colpiti nel cremasco: Pianengo, Campagnola, Capergnanica, Sergnano, Rivolta d'Adda, Ricengo, Offanengo, Romanengo, Ripalta Nuova, Crema. Mai vista una grandinata di queste dimensioni abbattersi contemporaneamente su un territorio così vasto. Solitamente le grandinate sono circoscritte a un luogo circoscritto. Qui lunedì prima dell'alba ha colpito gran parte del cremasco. Segno del cambiamento climatico in atto e nuovo avvertimento per chi non crede che stiamo andando verso una china dalla quale sarà difficile risalire. Chi ricorda quattro grandinate in quattro giorni?

La conta dei danni, dunque. I paesi maggiormente colpiti, tra i dieci indicati, sono Pianengo, Rivolta d'Adda, Campagnola e Capergnanica.

A Pianengo il sindaco Roberto Barbaglio segnala 715 edifici colpiti e danneggiati per un totale di 25 milioni di danni. "Encomiabile la volontà dei miei concittadini che si sono fatti su e maniche e stanno rimediando ai danni che la natura ci ha inflitto".

A Campagnola sono ben 260 gli edifici feriti dalla grandine per un calcolo stimato intorno a sette milioni di euro.

A Offanengo le segnalazioni arrivate sono 130 per sette milioni di auro ai quali si aggiungono 500mila euro di danni al comune.

A Capergnanica conteggi in corso, ma in comune sono arrivate oltre settanta segnalazioni. I muri delle case esposte a ovest portano tutti i segni dei colpi della grandine. Di certo i danni passeranno il milione di euro.

A Rivolta d'Adda, sedici famiglie sfollate per un tetto di un caseggiato volato nel cortile di due ville. Da una prima stima i danni ammontano a sei milioni di euro: "I danni ai privati ammontano a 2.5 milioni di euro, mentre le attività ne lamentano tre milioni e mezzo milione sono quelli denunciati dal comune. Ma il conto non sono ancora definitivi", riferisce il sindaco Giovanni Sgroi

A Sergnano sono arrivate un centinaio di segnalazioni, per una prima conta che tocca il mezzo milione di euro.

A Romanengo le segnalazioni passano le 70 e i conteggi sono ancora in corso.

A Ripalta Cremasca, il tetto della casa famiglia è stato scoperchiato. Ci sono un centinaio di segnalazioni e i conti saranno pronto lunedì, ma anche qui si arriverà al milione di euro.

A Ricengo si attendono le segnalazioni dei privati e intanto il comune lamenta 400mila euro di danni pubblici: "Scuola e palestra gravemente danneggiati", dice il sindaco Feruccio Romanenghi.

Conti aperti a Crema, dove un migliaio di auto ha avuto i cristalli fracassati a Ombriano, S. Carlo, S. Maria, S. Bernardino.

Alla fine non c'è da stupirsi se si passeranno i 50milioni di euro, ai quali vanno aggiunti quelli subiti dall'agricoltura.