Crema News - Crema - Ozono oltre la soglia d'allarme Legambiente: allarme ozono in Pianura Padana

Crema, 31 luglio 2026

(Francesco Carrubba) Lodi e Cremona non fanno eccezione in una Lombardia, in cui si salva solo Sondrio. La stazione lodigiana di S. Alberto ha registrato i 198 µg/m3 mentre la stazione di via Fatebenefratelli a Cremona i 194 µg/m3, rispettivamente 18 e 14 microgrammi al metro cubo in più rispetto alla soglia di informazione di 180 µg/m3. L'episodio acuto di inquinamento da ozono nella regione è stato segnalato da Arpa Lombardia, che nella giornata di ieri ha misurato concentrazioni medie orarie superiori a questo valore.

“Le condizioni meteorologiche di questi giorni, con forte irraggiamento solare, temperature elevate e stabilità atmosferica hanno portato al secondo episodio di superamento nel corso dell’anno della soglia di allarme per l’ozono (pari a 240 µg/m3) - spiegano gli esperti di Arpa Lombardia. - L’ozono è un inquinante che si forma in atmosfera in condizioni di forte irraggiamento solare in presenza di ossidi di azoto e composti organici volatili. Per questo motivo i massimi si registrano sottovento ai punti ove tali sostanze sono emesse".

"È possibile che l’episodio in corso continui anche nei prossimi giorni, se permarranno le condizioni di bel tempo e temperature sopra le medie, per quanto eventuali temporali potranno portare a un temporaneo abbassamento dei valori - aggiunge Arpa Lombardia - Per minimizzare gli effetti di questo inquinante fotochimico sulla salute, specialmente nei soggetti più a rischio come bambini, anziani o persone con problemi respiratori, è consigliabile evitare il più possibile le attività all'aria aperta nelle ore di maggiore insolazione, generalmente dalle 12 alle 16. Utile anche una dieta ricca di sostanze antiossidanti a base di frutta o verdura di stagione".

Sul tema interviene anche Legambiente Lombardia, parlando di "aria torrida e tossica" in una "pianura padana infernale" e sottolineando la preoccupazione per i livelli di ozono in atmosfera, in aggiunta alle alte temperature: “Si segnala aria insalubre in tutta la regione, è stato superato il livello di allarme tra Brianza e Isola Bergamasca. Serve una strategia di mitigazione per tutelare la salute di persone e specie vegetali, colture comprese".