Crema, 01 luglio 2026
(Dario Dolci) “Tra qualche giorno avremo in mano tutti gli elementi tecnici necessari per prendere una decisione sulla eventuale realizzazione del ponte provvisorio”. Il sindaco Fabio Bergamaschi fa chiarezza dopo i salti in avanti delle ultime ore. Che un ponte provvisorio potrebbe risolvere i problemi della chiusura del manufatto di via Cadorna è lapalissiano. Che l’amministrazione comunale ci stia pensando è noto da tempo. Lo stesso sindaco qualche settimana fa aveva confermato che erano in corso tutte le valutazioni del caso. “Tra qualche giorno – ha spiegato Bergamaschi – ci verranno consegnate tutte le valutazioni tecniche richieste e avremo un quadro chiaro su luogo, tempi e costi. Il milione e 200mila euro di cui si è parlato, è una cifra vecchia, che va aggiornata”.
Quello che il sindaco già può dire è che non si aspetteranno i risultati delle verifiche al ponte di via Cadorna commissionate a inizio giugno a una ditta bergamasca. “Non nutriamo grandi speranze sull’esito” – ha affermato il leader di giunta, facendo capire che una riapertura anche parziale alla circolazione delle auto è un’utopia. Anche su dove eventualmente realizzare il ponte provvisorio è argomento di valutazione. Uscire su via IV Novembre potrebbe creare qualche problema alla viabilità. Infine i tempi. Il sindaco ha spiegato che le semplificazioni del tipo che il Genio militare in quattro e quattr’otto realizzerebbe il ponte sono fantasia popolare. Già il mese scorso su queste stesse pagine aveva dichiarato che nella migliore delle ipotesi sarebbero serviti sei mesi, tra progettazione, bando per realizzare le vie d’accesso e montaggio del ponte. “Quando avrò in mano dati certi – ha concluso Bergamaschi - parlerò. L’argomento è troppo delicato e serio per creare false aspettative”.