La polizia a Milano
Crema, 23 ottobre 2026
(Andrea Biraghi) Perquisizioni della Digos anche a Cremona e Lodi nell'ambito delle indagini sui disordini avvenuti a Milano durante le manifestazioni del 17 e 18 ottobre. Le due città lombarde figurano tra le 18 località italiane interessate dall'operazione della polizia, che ha eseguito perquisizioni domiciliari e personali nei confronti di circa 100 persone, tra cui 51 minorenni.
Le attività investigative, condotte venerdì 23 ottobre su delega dell'autorità giudiziaria e in parte d'iniziativa, rappresentano un nuovo sviluppo degli accertamenti sugli scontri dello scorso fine settimana, quando gruppi di giovani hanno preso di mira esercizi commerciali e si sono verificati episodi di violenza contro le forze dell'ordine.
Le perquisizioni hanno interessato, oltre a Cremona e Lodi, anche Arezzo, Bari, Bergamo, Bologna, Bolzano, Como, Firenze, Genova, Napoli, Pescara, Padova, Verbania, Aosta, Monza, Varese e Verona.
Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati telefoni cellulari, computer e altri dispositivi informatici, armi soft air, oggetti atti ad offendere, munizioni da guerra, armi da taglio, coltelli, manganelli telescopici, tirapugni, mazze, sfollagente, aste di alluminio, una balestra, taniche di plastica contenente benzina, indumenti per il travisamento, come passamontagna e scalda collo. Sono stati rinvenuti anche capi rubati nei negozi nel corso delle recenti manifestazioni.
Sono tuttora in corso da parte degli agenti delle digos accertamenti investigativi finalizzati all’identificazione di ulteriori soggetti coinvolti in condotte illecite.
A Cremona la Digos era già intervenuta nei giorni scorsi nell'ambito di un'altra indagine, dopo la diffusione di una chat WhatsApp che invitava a occupare scuole e provocare disordini. Due minorenni stranieri di 14 e 15 anni erano stati denunciati per istigazione a delinquere e procurato allarme. Al momento non risultano collegamenti accertati tra quell'episodio e l'operazione condotta oggi.