Crema News - Crema - I primi 100 anni di Carlo De Luigi Carlo De Luigi con i figli

Crema, 22 ottobre 2026

Tra gli ex presidenti del Moto club Crema ancora in vita è il più longevo. Carlo De Luigi ha infatti compiuto un secolo di vita. Cento anni festeggiati nella sua casa di piazzale Rimembranze, insieme alle figlie Anna e Paola, al figlio Pietro e all’amico di lunga data Gianni Risari. La ricorrenza è stata l’occasione per raccontare in maniera lucida una vita che lo ha portato ad essere tra i più importanti imprenditori e mecenati di Crema, protagonista, insieme al padre Pietro, di quel periodo dell’immediato secondo Dopoguerra caratterizzato dalla ricostruzione. Alla città aveva lasciato l’edificio sede di una scuola elementare, oggi chiusa, che portava il nome del fratello, scomparso prematuramente. Gli anni della presidenza del Moto club Crema sono quelli che ricorda con maggiore passione: “Le gare degli anni Sessanta, lungo il ‘circuito’ di Santa Maria”, ma anche l’importante sponsorizzazione al Carnevale Cremasco negli anni Cinquanta, voluta dal padre Pietro. "A quegli anni risale l’amicizia con Cecchino Risari, inventore della maschera simbolo di Crema, ‘l Gagèt col so uchèt e padre di Gianni". Tra le opere benemerite, vanno elencati pure i tanti aiuti economici garantiti alla sua parrocchia, l’edificazione ex novo di strutture tuttora con destinazione sociale come la ‘casa’ ubicata dietro la chiesa del quartiere Villette, dedicata al padre.

Per i cremaschi De Luigi è un cognome legato ai distributori di benzina in particolare, attività iniziata nei primi anni Venti dal papà di Carlo De Luigi: al lavoro come garzone nella drogheria Meleri presente all’epoca in via XX Settembre, aveva intuito che il rifornimento delle pochissime auto all’epoca in circolazione poteva essere il futuro. In quei tempi, le drogherie garantivano anche il pieno di carburante attraverso rudimentali distributori azionati a mano. Fu l’inizio dell’attività di famiglia,  che per decenni ha rivestito un ruolo importante in città, anche sotto l’aspetto sociale.