Youssef Rama Abdelaziz, la vittima
Crema, 14 luglio 2026
Saranno interrogati domani i tre accusati dell'omicidio di YoussefRama Abdelaziz, il 19enne ucciso a coltellate sabato sera intorno alle 23 in un vicolo tra via le Repubblica e via Cresmiero. La Gip Elisa Mombelli varcherà la soglia del carcere di Ca' del Ferro per interrogare i tre, separatamente e alla presenza dei loro avvocati e poi decidere se trasformare il fermo in arresto e dove devono state i tre in attesa del processo.
Ndiaye Papa Mamadou, senegalese, è la persona che ha litigato con Youssef dentro al bar sabato sera e che poi avrebbe sferrato le coltellate mortali ad Abdelaziz nel vicolo, uccidendolo. Stamane ha parlato con il suo avvocato e ha raccontato poco o nulla. L'avvocato Corrado Locatelli riferisce di averlo trovato molto scosso e che non sa se il suo assistito risponderà alle domande del giudice o se si avvarrà della facoltà di non rispondere. Anche Bairon Hohksa, difeso dall'avvocato Alessandro Porchera, non ha ancora deciso che cosa fare. Non improbabile che cerchi di far passare la tesi che lui non era al corrente delle intenzioni di Ndiaye. Elhaddad Ahmed Mamadu Moustafa Moustafa Ali, nato a Crema da genitori egiziani e difeso dall'avvocata Elena Scotuzzi, anche lui non ha stabilito cosa fare durante l'interrogatorio.
Per quanto riguarda le indagini i carabinieri stanno controllando le telecamere della zona per verificare che cosa sia accaduto, quale sia il ruolo dei tre assalitori e per vedere se con la vittima ci fosse qualcun altro.
Il giudice ha intanto dato l'incarico per eseguire l'autopsia che sarà fissata entro la settimana.