Immagine semplificativa
Crema, 07 agosto 2026
La denuncia era stata fatta due mesi fa e da allora, nulla è cambiato.
A Ombriano persiste un forte odore di aceto, ogni notte, e gli abitanti si lamentano. Gli scarichi di qualche ditta della zona rendono l’aria pesante e, a chi tiene aperte le finestre di primo mattino alla ricerca di un minimo di refrigerio, l’odore acre entra in casa. Il problema non è nuovo, ma neppure dopo l’ultima segnalazione è stato risolto.
“Perché dobbiamo continuare a respirare odore di aceto ogni notte?” - si chiedono i residenti. Tra di loro, c’è chi si sveglia con il bruciore alla gola, chi sente puzza fortissima di aceto appena esce di casa, chi non riesce, come detto, nemmeno a tenere aperte le finestre.
La questione investe principalmente Ombriano ma, a seconda di dove tira il vento, coinvolge anche i Sabbioni e San Carlo e addirittura, sul lato opposto, la parte di Capergnanica vicino alla tangenziale. I cittadini associano questi odori nauseanti alla zona industriale di Ombriano. Denunciano il disagio da anni, ma ogni volta tutto finisce nel dimenticatoio, con la rassicurazione che i valori sono nei limiti consentiti. In molti si chiedono cosa stiano respirando. In gioco c’è la qualità della vita di bambini e anziani e di persone che vogliono semplicemente aprire una finestra senza sentirsi dentro una fabbrica.