Dove sorgerà il parcheggio di via IV Novembre
Crema, 11 luglio 2026
(Dario Dolci) Ha riflettuto a lungo su quanto è stato detto (e approvato con i soli voti della maggioranza) nel consiglio comunale di martedì, in merito al nuovo parcheggio che una società privata intende realizzare in via IV Novembre a servizio di una Casa del commiato, ma alla fine i dubbi gli rimangono.
Simone Beretta, consigliere di Noi Moderati, esterna le sue preoccupazioni: “Dall’attuale progetto, sembrerebbe che la mitigazione ambientale necessaria sia stata prevista sull’area dei vicini e non su quella del proponente. Se così fosse, sarebbe un errore da sanare in fase di progettazione esecutiva, ma se gli alberi li metti a dimora sui 1450 metri quadrati del proponente, gli stalli potrebbero non essere più i 47 annunciati, ma qualcuno in meno”.
Altra osservazione: “La assessore Cinzia Fontana – afferma Beretta – ha detto che sui 18mila metri quadrati di quell’area verde, solo 1450 saranno destinati a parcheggio. Come se quei 18mila metri fossero tutti della società proponente, mentre invece chi vuole realizzare il parcheggio ne possiede soltanto 1450 e li vuole occupare tutti”.
Ma non è tutto. “La terza cosa che stride è come abbia fatto il Parco regionale del Serio a rilasciare un’autorizzazione su un progetto che non è quello definitivo. E come si fa a dire che il futuro parcheggio servirà i fruitori del Parco se non c’è un accesso diretto? “.
Per raggiungere il fiume, infatti, occorrerebbe passare sulla proprietà dei vicini. “Vuol forse dire che sarà necessario fare un esproprio?– si chiede ancora il consigliere di minoranza, che conclude così - Io continuo a consigliare di avere prudenza dopo aver preteso dai consiglieri comunali un voto a favore di una variante senza che progetto e convenzione fossero compiutamente definiti. Una carenza istituzionale verso chi è chiamato rappresentare gli interessi generali della città e della sua comunità. Al netto della consigliera Teresa Caso, che ha ingiustamente immaginato che i consiglieri di minoranza fossero al servizio di un privato. Verrebbe da dire da che pulpito la predica ma mi limiti a chiedere le scuse della consigliera di maggioranza”.