Crema News - Crema - In moto dal Papa I cremaschi Barbati, Capelli, Bondioli e Dusi in piazza San Pietro

Crema, 13 settembre 2026

(Dario Dolci) Ha di nuovo tradito la sua Moto Guzzi del 1972 per la più recente Bmw, che il mese scorso lo aveva lasciato a piedi in Basilicata. Ma questa volta lo ha fatto per una buona causa. Luigi Bondioli, socio del Moto club Crema, ha partecipato alla 16ª edizione della manifestazione ‘In moto per uno Straccio di Pace’, il grande mototurismo solidale da Ravenna a piazza San Pietro a Roma. L’iniziativa è partita ieri dal capoluogo romagnolo per arrivare questa mattina nella capitale. Insieme a Bondioli, c’erano altri cremaschi: Marco Dusi, Evelina Barbati e Matteo Capelli.

‘In moto per uno Straccio di Pace’ è uno degli appuntamenti più suggestivi e emozionanti del panorama mototuristico nazionale. L’evento totalmente no-profit e apolitico ha unito quest’anno 500 centauri da tutta Italia. L’organizzazione è curata dal Guzzi club Ravenna e vuole sensibilizzare contro ogni forma di violenza a partire dal tragico attacco alle Torri Gemelle del 11 settembre 2001.

Il programma è iniziato ieri con il motogiro tecnico e panoramico, con partenza da Forlì e tappe mozzafiato attraverso gli Appennini fino a raggiungere il lago Trasimeno. Bondioli e soci hanno invece scelto di raggiungere ieri Ravenna per poi unirsi al corteo che oggi all’alba è partito dalla maestosa basilica di Sant’Apollinare in Classe. Il corteo ha poi fatto sosta in Umbria, a Todi, per ricongiungersi con i partecipanti di ieri e muoversi poi compatto verso la capitale, sotto la gestione dello staff tecnico e delle staffette di sicurezza.

Grazie a un esclusivo e straordinario permesso concesso della Santa Sede, tutte le moto sono potute entrare direttamente all’interno di piazza San Pietro per assistere all’Angelus del Sommo Pontefice.

Il ricavato dell’iniziativa verrà devoluto al Fondo di aiuto umanitario per i servizi di carità dell’Opera di Santa Teresa di Ravenna per il sostegno alle persone in grave difficoltà.