Eclissi di luna
Crema, 27 agosto 2026
Nelle prime ore di domattina, venerdì, potremo assistere a una eclissi lunare parziale molto profonda, con più del 90% (come riporta la Nasa, al picco il 96,3%) dell'area apparente del disco lunare immerso nel cono d'ombra generato dalla Terra. Non è una coincidenza che questo fenomeno a circa due settimane dopo l'eclissi solare totale del 12 agosto 2026, visibile in modo parziale anche dall'Italia. Le condizioni che hanno permesso il verificarsi di un'eclissi solare durante la luna nuova, ovvero la Luna nel punto di intersezione del piano orbitale Terra-Luna e Sole-Terra, sono in gran parte ancora presenti quando arriva la Luna piena due settimane dopo, consentendo così il verificarsi di un'eclissi lunare.
L'eclissi inizierà intorno alle 3:23 con l'entrata della Luna nella penombra terrestre, per proseguire con l'entrata nel cono d'ombra della Terra alle 4:33 fase di penombra fino a raggiungere il massimo dell'eclissi parziale alle 6:12 ora italiana, quando la Luna sarà in procinto di tramontare sull'orizzonte ovest/sud-ovest. La magnitudine umbrale (valore che indica la frazione del diametro lunare interessata dall'ombra) sarà di circa 0,93. Durante lo spettacolo, visibile nei cieli d'Italia, la Luna assumerà una caratteristica colorazione rossastra (da qui il termine improprio “Luna di sangue”, coniato in ambito giornalistico) , frutto dell'illuminazione del suo disco dovuta al passaggio dei raggi solari attraverso l'atmosfera terrestre che "rimuove" la componente blu della luce lasciando passare solo quella tendente al rosso.