Crema, 14 agosto 2026
(Annalisa Andreini) Non poteva mancare neppure quest’anno sulle tavole la proposta dell’ormai famoso Panettone di ferragosto.
Ma, quando è stato inventato?
Come spesso accade, in un evento quasi casuale, una chiacchierata tra il giornalista gastronauta Davide Paolini e un pasticcere di Lugano avvenuta nel 2006.
Sempre in quell’anno, anche l’allora sindaca di Milano, Letizia Moratti, aveva lanciato l’idea-provocazione di offrire i panettoni milanesi, soprattutto artigianali, a cittadini e turisti anche a Ferragosto.
L’idea del lievitato più famoso non stagionale comunque è stata poi accolta e portata avanti da altri maestri pasticceri diffondendo così sempre più la moda della fetta di panettone (classico o con ingredienti più leggeri, come la frutta estiva) sotto l’ombrellone.
A Crema e dintorni l’unica a proporlo, e con grande riscontro, è la pasticceria Samanni di viale Indipendenza.
“Quest’anno - dice il pasticcere Antonio Samanni - abbiamo optato per il panettone estivo albicocca e cioccolato e, come sempre, abbiamo già tante prenotazioni per allietare la tavola del Ferragosto per chi è rimasto in città e per i tanti turisti. E' tradizione ormai da 11 anni a questa parte, mettere a disposizione un prodotto di eccellenza confezionato con materie prime scelte. L’anno scorso avevamo proposto il panettone ai frutti di bosco ed era stato molto apprezzato e anche quest’anno i presupposti sono buoni”.
Tra i ristoratori invece l’unico che lo propone è la Trattoria Rosetta di Passarera, che conclude il menu ferragostano proprio con il panettone estivo, classico, realizzato homemade dallo staff di pasticceria con ingredienti selezionati di qualità e servito con il gelato.