Foto di gruppo con ministranti e confratelli per don Natalino
Vailate, 13 settembre 2026
(Gianluca Maestri) Dodici anni. Un cammino lungo, quello percorso assieme dal parroco don Natalino Tibaldini e dalla comunità vailatese che stamattina, nella messa delle 10,30 in chiesa parrocchiale, si sono salutati: don Natalino diventa infatti collaboratore parrocchiale di Arzago (il paese dove è nato 75 anni fa), Casirate e Calvenzano e collaboratore presso il santuario di Caravaggio.
Al termine della funzione, allietata dalle note delle chitarre e dalle voci dei cantori del coro domenicale, i saluti.
Per il consiglio pastorale ha parlato Roberto Naselli ricordando i segni che lascerà un mandato vissuto con disponibilità e attenzione: “L’impegno della catechesi, con una cura particolare verso gli adulti; la formazione dei lettori, basata su incontri mensili; l’impegno a favore della popolazione ucraina; lo sforzo per tenere vivi i legami durante il periodo della pandemia. Tutti ricordi che porteremo con noi”.
A seguire, è toccato al sindaco Andrea Trevisan: “Lei, don Natalino, è stata una delle persone che hanno contribuito alla crescita di questa comunità. Le stagioni cambiano ma ciò che si è seminato continuerà a dare i suoi frutti”.
Infine don Edoardo Nisoli, collaboratore parrocchiale, che ha concelebrato la messa di stamattina: “Il distacco da un impegno che si ha da anni, fa un po’ sanguinare ma poi c’è la vita che riprende con l’entusiasmo di una nuova esperienza e tu, don Natalino, ovunque andrai, sarai sempre colui che rappresenta Dio con noi”.
Il don dal canto suo ha scelto la via della semplicità. Ha ringraziato tutti coloro che in questi dodici anni si sono prestati per il bene della comunità, si è scusato per eventuali sue mancanze, non volute, ed ha augurato buon cammino a tutti.