Vailate, 18 gennaio 2026 

(Gianluca Maestri) Tre paesi, un'unica voce: quella che chiede la pace. Le amministrazioni comunali e le parrocchie di Agnadello, di Vailate e di Misano hanno scelto una fiaccolata, ieri pomeriggio, come maniera per esprimere il loro desiderio di pace. Partenza da via Roma a Misano ed arrivo al santuario di Caravaggio, fra letture e riflessioni, con preghiera finale presso la croce. 

Prima però la messa, nella chiesa misanese di San Lorenzo, dove Don Stefano Zoppi, padrone di casa, ha concelebrato con don Marco Leggio, parroco di Misano, e don Natalino Tibaldini, parroco di Vailate, mentre la corale parrocchiale di Agnadello ha accompagnato la liturgia. 

Presenti i tre sindaci: Ivan Tassi (Misano), Stefano Samarati (Agnadello) e Andrea Trevisan (Vailate). Anche loro si sono alternati nelle letture, a cominciare da Samarati. 

Lungo il tragitto, scortata dai volontari della protezione civile e dalla polizia locale di Misano, la fiaccolata ha sostato presso la chiesetta di San Rocco e presso il parcheggio dei palazzi di via Tenente Carioni. Sono state lette testimonianze, fra gli altri, di don Tonino Bello, Etty Hillesum, papa Francesco, papa Leone XIV, Erodoto, Li Tien Min e Paolo VI.

In santuario la preghiera finale e l'esortazione conclusiva. “Che il 2026 sia un anno in cui cresca la pace, quella pace ferma e duratura che non si ferma ai cavilli dei Contratti o ai tavoli dei compromessi umani. Cerchiamo la pace vera, che viene donata da Dio in cuore disarmato”.