La scuola primaria e, nel riquadro, il vicesindaco Giovanni Lameri
Trescore, 30 aprile 2026
(Gianluca Maestri) Rimane chiuso, con lo spostamento delle classi in un’altra ala dell’edificio, il primo piano della scuola elementare dove ieri mattina si è verificata la caduta di una piccola quantità di materiale inerte in una porzione del corridoio.
Lo annuncia l’amministrazione comunale dopo il sopralluogo effettuato nel pomeriggio dal vicesindaco Giovanni Lameri, dalla dirigente scolastica Albertina Ricciardi, dall’impresa edile, dall’ingegnere incaricato della verifica delle strutture e dall’ingegnere che nel 2019 ha curato il progetto di adeguamento sismico e statico dell'edificio.
“Sebbene il sistema di protezione strutturale abbia svolto il suo compito impedendo la caduta di grossi pesi – afferma Giovanni Lameri, - e nessuna persona sia stata coinvolta (il corridoio era vuoto) l’amministrazione ha deciso, per eccesso di zelo e a tutela della sicurezza di tutti, di mantenere chiuso il primo piano della scuola”.
Dall'ispezione sono emerse tre situazioni: una piccola porzione del vecchio controsoffitto (nella parte storica dell’edificio) si è staccata. Il materiale è stato correttamente trattenuto dal nuovo controsoffitto strutturale, installato proprio nel 2019 con funzione antisfondellamento La fuoriuscita di polvere e piccoli detriti a terra è avvenuta unicamente attraverso la grata di aerazione dell'impianto di riscaldamento, che ha agito da setaccio senza staccarsi dalla sua sede.
“La sicurezza dei nostri ragazzi – prosegue Lameri - è la priorità assoluta. Anche se l'intervento di pulizia e verifica è già stato eseguito nel pomeriggio, riapriremo i locali solo dopo aver ricevuto la relazione formale dell'ingegnere che attesti il ripristino della piena normalità. Si ricorda che l'intero plesso è protetto da sistemi di controsoffittatura certificati, progettati specificamente per prevenire il distacco di intonaci o laterizi”.
L’amministrazione comunale terrà aggiornata la popolazione in merito alla riapertura degli spazi interessati, presumibilmente già da inizio settimana prossima.