Crema News - Rivolta - Strepparola non si candida Giuseppe Strepparola, al centro e in piedi, durante una serata organizzata dalla Pro Loco

Rivolta d’Adda, 29 aprile 2026

(Gianluca Maestri) Visto che diverse persone glielo hanno chiesto, in queste settimane, Giuseppe Strepparola, storico esponente dei socialisti locali, ha deciso di rendere pubblici i motivi della sua mancata discesa in campo come candidato sindaco, o candidato consigliere, alle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio prossimi.

“Il mio attuale incarico di presidente della Pro Loco di Rivolta d’Adda - spiega Strepparola - è incompatibile con qualsiasi impegno in ambito comunale che potrebbe derivare da una mia ipotetica elezione. Non mi è possibile lasciare la presidenza dell’associazione in un momento che segna un passaggio storico per il Terzo Settore, a dieci anni dalla legge-delega approvata dal parlamento. Per quel che mi riguarda ho sempre cercato di impegnarmi, con l’ausilio indispensabile dei miei collaboratori, per migliorare la vita sociale e culturale del paese, sempre nel rispetto delle leggi vigenti”.

Al riguardo Giuseppe Strepparola tiene a ricordare di aver ricoperto, in passato, importanti incarichi, “A cominciare -precisa- da quello di presidente provinciale dell’Auser, associazione che ho guidato per ben 15 anni”. “Inoltre -continua- sono stato assessore comunale alla cultura e all’ambiente dal 1988 al 1993 nella giunta guidata dall’allora sindaco Angelo Pasqualini. Anche in questo ambito non sono mancati il mio impegno e la mia attenzione alle problematiche ambientali e alla cultura, tanto che, a distanza di anni, alcuni progetti sono ancora attuali e in fase di realizzazione”.

Il numero uno della Pro Loco conclude elogiando chi si è messo in gioco in vista dell’appuntamento elettorale per definire la guida del comune: “Mi è d’obbligo infine affermare che ritengo ammirevoli le persone che mettono a disposizione il loro tempo libero per le comunità in cui vivono o che operano nel territorio, e che non verrà mai meno, se dovesse essermi richiesto, come ho fatto in passato, il mio contributo, nel rispetto dei ruoli, per migliorare le relazioni sociali e gli aspetti culturali e ambientali del nostro paese”.