Crema News - Pandino - Scontro sulla vendita della farmacia comunale La farmacia comunale di Nosadello e, nei riquadri, Luigi Galimberti e Piergiacomo Bonaventi

Pandino, 11 marzo 2026

(Gianluca Maestri) È scontro sul futuro della farmacia comunale di Nosadello. In un video diffuso sui canali social della minoranza Uniamo Pandino il capogruppo consiliare Luigi Galimberti si domanda a che punto sia la messa all’asta della farmacia, annunciata tre mesi fa in consiglio comunale dal sindaco Piergiacomo Bonaventi.

“Sono passati tre mesi da quando Bonaventi ha annunciato questa azione, per la quale noi di Uniamo Pandino abbiamo espresso voto contrario. Da quel momento, il buio totale e a oggi il bando non ha ancora visto la luce. Ormai quella della maggioranza di centrodestra pare essere un’abitudine; alle parole non seguono i fatti. Forse sperano che i cittadini si dimentichino delle loro decisioni? Ma noi no, non ci dimentichiamo delle responsabilità che hanno nei confronti dei pandinesi, del bene pubblico e del futuro del paese”.

Bonaventi replica accusando l’opposizione di alimentari inutili preoccupazioni.

“A fine febbraio - dice il sindaco - la farmacia di Nosadello ha già chiarito pubblicamente la situazione con un post, specificando che la farmacia è aperta e che il servizio continua regolarmente. Purtroppo c’è chi continua a diffondere tra i cittadini la voce secondo cui la farmacia chiuderà, alimentando inutili preoccupazioni. Chi siede tra i banchi della minoranza ha evidentemente il tempo per realizzare video su video, montarli con una musichetta accattivante e costruire racconti infarciti di illazioni e ricostruzioni fantasiose. Chi amministra, invece, ha il compito e la responsabilità di governare un paese e di lavorare ogni giorno per garantire i servizi ai cittadini. I tempi e i modi delle decisioni amministrative non vengono dettati dalla minoranza tramite video sui social, ma vengono stabiliti nelle sedi istituzionali e nel rispetto delle procedure amministrative. Chi ha dubbi o desidera chiarimenti ha tutti gli strumenti per ottenerli: può intervenire in consiglio comunale, chiedere nelle sedi opportune o richiedere un incontro con l’amministrazione o con l’amministratore unico dell’azienda”.