L'area sulla quale sorgerà il nuovo centro commerciale
Madignano, 21 maggio 2026
(D.D) Il consiglio comunale ha approvato, con l’assenza del sindaco Piero Guardavilla, per evitare il conflitto di interessi (l’imprenditore interessato è parente della moglie), la variante al Pgt per la realizzazione di una grande struttura di vendita all’ingresso ovest del paese. Ora la pratica passa alla Regione che dovrà dare il via libera, dopodiché è prevista una conferenza di servizi.
I consiglieri di minoranza hanno sollevato il problema dell’impatto sulla viabilità e sui negozi di vicinato presenti in paese e hanno chiesto di visionare il progetto. “Il progetto – spiega il sindaco – non c’è ancora. Il proponente intende realizzare una grande struttura di vendita da 5000 metri quadrati, anziché due da 2500. In quanto ai commercianti locali, purtroppo si dovranno adattare al sistema globale. Già oggi, la gente va a fare la spesa settimanale al supermercato; adesso che non c’è ancora a Madignano, va a Crema. Io credo che le chiusure di negozi che abbiamo avuto negli ultimi anni non sono dovute al problema della grande distribuzione. A Madignano,per esempio, il macellaio che c’era prima ha chiuso. Quello che è venuto al suo posto lavora benissimo”.
I lavori per la realizzazione del nuovo supermercato con annessi negozi inizieranno dopo che l’iter burocratico sarà terminato (serviranno ancora alcuni mesi). Nelle casse del comune entreranno non meno di un milione di euro di oneri.