Il castello, sede del comune
Pandino, 13 gennaio 2025
(Gianluca Maestri) L’assistente sociale è stata assunta, la situazione all’ufficio anagrafe è tornata, per dirla con il sindaco Piergiacomo Bonaventi, accettabile, con tre dipendenti a tempo indeterminato, mentre per l’incremento dell’organico della polizia locale bisognerà avere pazienza.
Questa la situazione odierna del settore del personale comunale, con il 2026 che inizia con la novità, per l’appunto, dell’assistente sociale, Maria Mansi, assunta a tempo pieno ed indeterminato a seguito di concorso pubblico per soli esami ed inquadrata nell’area funzionari ed elevate qualificazioni. La nuova assistente sociale ha iniziato la scorsa settimana ma per questo primo mese lavorerà presso il castello visconteo, sede del municipio pandinese, per sole sedici ore settimanali. Le altre venti sarà infatti in servizio al comune di Rivolta, previo accordo di collaborazione fra i due enti.
“La prestiamo per un mese per agevolare il passaggio di consegne in quanto lei in precedenza lavorava anche al comune di Rivolta d’Adda” afferma il sindaco Bonaventi che sull’eventualità di altre assunzioni da parte del comune precisa: “Dobbiamo aspettare la primavera, quando verrà approvato l’apposito piano”. Si vedrà fra qualche mese se i margini di manovra consentiranno all’amministrazione Bonaventi di provare a mettere a diposizione del comandante Giuseppe Cantoni almeno un agente in più.