Pandino, 15 marzo 2026

(Gianluca Maestri) Tradizioni, sapori e colori: la fiera di San Giuseppe accende Pandino. Dopo l’anteprima di ieri pomeriggio in castello, oggi la festa vera e propria fra bancarelle di hobbisti, stand di prodotti tipici, gazebo di associazioni, mostre d’arte ed eventi vari.

Nonostante il meteo incerto (che ha provocato anche qualche forfait fra gli espositori) le strade ed i luoghi di questa fiera, così antica e così sentita, sono andati via via riempiendosi. Tante le persone attorno ai prodotti enogastronomici ma notevole anche l’interesse per l’hobbistica e per l’associazionismo. Sullo sfondo, le luci ed i rumori del tradizionale luna park allestito nell’arena esterna del castello.

L’inaugurazione a metà mattina, nell’arena interna dell’antico maniero visconteo, al termine del corteo per le vie del paese allietato dalle note della banda musicale pandinese diretta da Marco Pozzi, con il sindaco Piergiacomo Bonaventi ed il suo vice Riccardo Bosa a fare gli onori di casa e le majorettes più piccole ad arricchire la scena.

Alla presenza dei consiglieri regionali di riferimento per il territorio Matteo Piloni (Pd) e Riccardo Vitari (Lega), dei colleghi sindaci ed amministratori dei paesi più o meno limitrofi e di un discreto numero di cittadini, nell’ambito della cerimonia del taglio del nastro Bonaventi e Bosa hanno presentato le fasce tricolori storiche dei sindaci pandinesi che troveranno un’apposita collocazione in castello. Inoltre il primo cittadino ha premiato il comandante della polizia locale Giuseppe Cantoni e gli agenti Danilo Denitto e Salvatore Iaccaria per il riconoscimento che a loro volta avevano ottenuto durante il forum delle polizia locali d’Italia di Bergamo per meriti acquisiti sul campo. Nell’ambito della kermesse, la Scuola Casearia, da sempre fra protagonisti della fiera di an Giuseppe, ha inaugurato due nuovi laboratori presso la propria sede di via Bovis.