Crema News - Madignano - Severino rinuncia alla delega alla Sicurezza Il consigliere Marco Severino

Madignano, 22 settembre 2026

Il consigliere comunale Marco Severino esce dal gruppo di maggioranza e restituisce al sindaco la delega alla Sicurezza, mantenendo comunque il proprio mandato elettivo all'interno del consiglio. La decisione, maturata dopo un periodo di riflessione, non viene ricondotta a vicende personali, ma ad una diversa valutazione del metodo amministrativo e del rapporto tra maggioranza, consiglieri e cittadini. “Quando mi sono candidato – afferma Severino - ho scelto di condividere un progetto per Madignano e ho cercato, in questi anni, di dedicare all'attività amministrativa tutto il tempo e le energie possibili. Oggi ritengo però che sia venuta meno la possibilità di partecipare alla maggioranza nelle condizioni che ritengo necessarie per svolgere con responsabilità il mio ruolo.” Al centro della posizione del consigliere vi è soprattutto il tema del confronto interno alla maggioranza e dell'ascolto della cittadinanza.“Essere parte di una maggioranza non significa, a mio avviso, rinunciare alla possibilità di esprimere osservazioni, proporre modifiche o evidenziare criticità. Un consigliere deve poter rappresentare i cittadini anche quando ritiene che una scelta possa essere migliorata.” Tra le questioni che Severino intende continuare a portare all'attenzione del consiglio comunale figurano alcuni interventi sulla viabilità, tra cui la possibilità di rivedere la disciplina di via Colombo e viale Rimembranze, la funzionalità dell'area destinata ai cani e il tema della comunicazione istituzionale e dell'accessibilità delle informazioni per i cittadini. “La restituzione della delega alla Sicurezza - precisa il consigliere - non rappresenta un disimpegno rispetto alla materia. La sicurezza continuerà ad essere una delle questioni alle quali dedicherò attenzione. Ritengo però che una delega amministrativa debba essere esercitata in un contesto di fiducia e collaborazione. Se queste condizioni vengono meno, è più corretto restituire la delega e continuare il mio impegno nelle funzioni proprie del consigliere ”.