Crema News - Crema - Gatto, non ti voglio più

Crema, 17 agosto 2026

(Annalisa Andreini)  L’oasi felina di via De Chirico a Crema, gestita dall’associazione Arischiogatti, solitamente può ospitare fino a 120 gatti e invece ora, in questo caldo periodo estivo, è arrivata a ben 160 presenze e attualmente non è in grado di accoglierne altre.

La causa principale di questa emergenza, oltre al randagismo sempre più frequente, è legata alle numerose rinunce di proprietà.

A dichiarare la situazione grave le due volontarie del direttivo dell’associazione, Barbara Agosti e Barbara Platini: “Quest’anno è davvero un disastro, peggio degli altri anni. Tantissime le rinunce di proprietà, soprattutto nel caso di gatti anziani, che hanno delle patologie e richiedono cure veterinarie lunghe e spesso costose. L’oasi felina, sostenuta solo da volontari e donazioni, si trova così in seria difficoltà”. 

“Facciamo dunque un appello ai cittadini. Servono cibo umido (più che croccantini) e soprattutto medicinali, perché sono arrivati tanti cuccioli abbandonati, che le famiglie non vogliono tenere (numerosi perché spesso non fanno sterilizzare i gatti) per cercare di prevenire diverse malattie, tra cui le infezioni agli occhi. Anche perché non sappiamo da quanto tempo sono stati abbandonati. Nello specifico cerchiamo alcuni farmaci, se qualcuno volesse donarli: gel oftalmici Virgan e Colbiocin, vermifughi e antiparassitari. 

Servono anche nuovi volontari. Siamo una quarantina( Barbara Agosti è quasi sempre presente) e ci alterniamo ma la situazione sta diventando veramente impegnativa da gestire”. 

“I problemi sono anche dal punto di vista economico - continuano le volontarie - il comune di Crema paga tutte le utenze ed è già moltissimo. Noi però dobbiamo pensare a tutto il resto: cibo, medicine e le operazioni, di cui non si occupa l’Ats.  Perché molti arrivano anche da Ats: sono gatti incidentati e consegnati a noi dopo le cure, che non si possono rimettere sul territorio e non fanno parte di una colonia”.