Crema, 24 luglio 2026
Dal 31 luglio sarà disponibile Giungla, il nuovo singolo scritto e interpretato dalla cantautrice Nicoletta Pedrini.
Con questo progetto, Nicoletta lancia un nuovo messaggio. Inizia una nuova missione per l'artista, che dentro di sé scopre sempre più l'esigenza di portare la musica a un'unica voce collettiva, capace di superare confini e barriere, senza conoscere limiti linguistici o culturali.
Più che offrire risposte Giungla invita a porsi una domanda: "Non siamo nati per vivere in gabbia... forse ci hanno solo convinti che fosse normale. La giungla non ci ha trasformati in animali. Ci ha fatto dimenticare di essere umani. Abbiamo imparato a sopravvivere invece che a vivere, a giudicare invece che a comprendere. Ma, nel frattempo, cosa abbiamo smesso di essere?".
La vera giungla non cresce tra gli alberi: cresce tra le strade delle nostre città, afferma Nicoletta nella sua canzone.
Nicoletta Pedrini torna con un brano intenso e travolgente che fonde sonorità pop, elettroniche ed etniche con evocazioni selvagge della giungla e atmosfere tribali. Un viaggio emotivo che racconta la lenta perdita della nostra umanità.
Ma Giungla non parla soltanto di una città diventata selvaggia. Parla della forza di scegliere di restare umani, anche quando il mondo ci spinge nella direzione opposta.
Forse tutto può cominciare da un gesto semplice come "Dammi la mano" che è uno dei versi del brano che diventa il simbolo dell'intero progetto: un gesto di fiducia, speranza e futuro, capace di ricordarci che anche nelle realtà più difficili possiamo ancora scegliere chi essere.
"Ed è proprio da questa scelta che nasce Giungla - conclude Nicoletta. - La nostra umanità non è scomparsa. Sta aspettando che qualcuno scelga di rimetterla al centro".
Con musica e parole, Nicoletta prova a dare voce a chi, anche nella giungla del nostro tempo, continua a credere che restare umani sia ancora una scelta possibile.