Crema, 09 maggio 2026
(Dario Dolci) Quanto fosse amato don Agostino Cantoni lo si è capito anche stamattina, in occasione dell’intitolazione a suo nome del Parco della Vita. In via Viviani si sono dati appuntamento in tanti, a partire dal sindaco Fabio Bergamaschi, che ha ricordato la figura del sacerdote: “Don Agostino aveva la capacità di leggere i segni dei tempi e di insegnarci a vivere e a crescere come buoni cittadini, che hanno maturato il senso di essere comunità. Condividendo la proposta avanzata, in occasione del centenario della nascita del sacerdote, dai rappresentanti dell’Unità pastorale di San Giacomo e San Bartolomeo, dal Gruppo Handicap San Giacomo, dalla Comunità Alloggio San Giacomo e dall’Associazione assistenza ai disabili fisici e psichici ‘Ginevra Terni de Gregorj’ abbiamo deciso di intitolargli uno spazio significativo delle sua parrocchia. A seguire, sono intervenuti don Michele Nufi, il presidente della Comunità alloggio di San Giacomo, Maurizio Cigolini, e una ospite, oltre a Vittorio Vantadori che ha concluso gli interventi con una frase di don Cantoni. La sua figura ha avuto grande rilevanza in ambito sociale, educativo, culturale e religioso. Di lui, si ricorda il costante impegno a favore della comunità e, in particolare, delle persone più fragili.