S. Angelo Lodigiano, 20 giugno 2026

Il Papa è a Sant'Angelo Lodigiano.

E' atterrato nello stadio alle 18.59, è sceso dall'elicottero, ha salutato il vescovo Malvestiti e le autorità, con il vescovo è salito sulla Papamobile che lo attendeva e poi ha cominciato il suo breve viaggio tra due ali di folla che da ore attendono di vederlo per un attimo, verso la basilica, dove renderà omaggio a S. Francesca Cabrini


(Andrea Biraghi) Per qualche minuto resta soltanto l’attesa. La banda si prepara, le persone stringono i telefoni tra le mani e lungo le strade cala una quiete insolita. Poi, poco dopo le 19, il boato della folla annuncia l’arrivo di Papa Leone XIV.

Il Pontefice è sceso dall’elicottero allo stadio Carlo Chiesa, ha salutato i fedeli presenti sugli spalti e poi è salito sulla Papamobile per raggiungere il centro. Al suo passaggio la folla si è accesa: c’è chi ha cercato una fotografia, chi ha registrato un video e chi ha continuato a ripetere, quasi incredulo, “Non ci credo, è qui”.

Dai balconi e dietro le transenne sono partiti applausi, grida e saluti. “Holy Father, thank you. Bless us”, ha urlato qualcuno mentre il Papa avanzava tra le vie affollate, ricambiando i saluti e benedicendo le persone raccolte lungo il percorso.

Dopo ore di attesa, il suo ingresso in paese ha trasformato in pochi istanti il silenzio in un lungo coro di entusiasmo.