L’avvocato Mario Tacchinardi
Crema, 10 aprile 2026
Il Gip del tribunale dei minori di Brescia, Mariateresa Canzi, ha sciolto la riserva e ha confermato che S. M.,il 17enne’assasino di Hamza, resta in carcere.
Domani si farà l'autopsia sul cadavere di Hamza Salama. L'incarico è stato affidato al medico legale Michela Colombari alla quale sono stati concessi 90 giorni per depositare le risultanze. Intanto oggi il padre non ha potuto dare l'ultimo saluto al figlio, che è agli Spedali civili di Brescia, nonostante l’autorizzazione dal pubblico ministero e poi ha incaricato l'avvocato Mario Tacchinardi di Castelleone di seguire la vicenda e tutelare la famiglia della vittima.
L'avvocato castelleonese ha parlato a lungo con il padre, che ha raccontato quanto da lui visto, espresso i suoi dubbi, confermato che il figlio era un bravo ragazzo e che lo aiutava nel consegnare le pizze.
Resta ancora avvolto nel mistero il movente, ma qualche certezza comincia ad affiorare. Per esempio, secondo l'avvocato l'assassinio è stato premeditato.
"Il padre di Hamza mi ha detto che la sera di Pasquetta tre ragazzi, tra i quali c'era l'assassino, sono andati a cercare Hamza a casa sua, ma che non l'hanno trovato perché era già uscito. Così sono andati al parco di via XI Febbraio dove lo hanno trovato e qui è cominciato il litigio: tre contro uno. Mancava poco alle 22".
Anche un testimone ha visto il gruppo litigare e ha riferito che Hamza è stato aggredito da un altro ragazzo, diverso dal 17enne che poi lo avrebbe ucciso.
"Sì, litigavano ma quel che è certo è che il 17enne è arrivato al parco con un grosso bastone e con in tasca un coltello. I tre volevano farla pagare ad Hamza. Il padre mi ha detto che è arrivato in tempo per separarli: ha fermato due ragazzi e suo figlio si è allontanato sanguinante, forse seguito da S. M., il suo carnefice".
Ci è stato riferito che il padre aveva chiesto al figlio di tornare a casa.
"Hamza è scappato via per salvarsi dai tre, poi verso le 22.20, è arrivato in via Brescia, nel parcheggio della casa dell'Acqua e lì è stato raggiunto dal 17enne che ha cominciato a colpirlo in testa con il bastone. Hamza è scappato in mezzo alla strada, ma è stato raggiunto e colpito con il bastone e il coltello. Dubito però che il 17enne abbia organizzato l’omicidio tutto da solo".
I testimoni parlano di un assalto feroce e raccontano solo del 17enne, che era una furia.