Podisti pianeghesi durante la 50 ore non stop del 2025. Domani, altra corsa celebrativa
Pianengo, 11 settembre 2026
(Gianluca Maestri) Lo scorso anno, a luglio, c’era stata la 50 ore non stop, ideata per celebrare una storia lunga mezzo secolo. Quest’anno la sezione podismo della Pianenghese vuole invece omaggiare Vermiglio, comune in provincia di Trento avente come frazione il passo del Tonale che per la società orange è una sorta di seconda casa essendo da sempre meta dei ritiri delle sue squadre.
L’omaggio pensato dai pianenghesi sarà una staffetta, in programma domani, che coprirà i 177 chilometri circa che separano le due località. Un bel momento di festa nel segno dello sport e dell’amicizia.
Saranno in diciassette, a correre da Pianengo a Vermiglio, dandosi il cambio, scortati dalle bici e dal pulmino della società. Il primo a partire, alle 4, dal centro sportivo comunale, alla presenza del presidente della Pianenghese Christian Saronni e del sindaco di Pianengo Roberto Barbaglio, sarà Mauro Zagheni. Dopo di lui, nell’ordine, Dario Donzelli, Cristian Giulivi, Paolo Capuano, Andrea Venturelli, Mirco Ghisetti, Elisa Cavallanti che correrà assieme a Massimo Cortesi, Stefano Aiazzone, il responsabile del settore podismo della Pianenghese Luca Cividini, Giovanni Agosti, Federico Spoldi, Christian Giovannini, Luca Lameri, Gregorio Gonilho, Alessandro “Willi” Travati e Marika Dedè.
L’arrivo a Vermiglio è previsto in serata. Lì, oltre agli staffettisti, ci saranno altri podisti ed amici della Pianenghese: un gruppo formato da una sessantina di persone che tutte assieme, con indosso la t-shirt predisposta per quest’occasione, percorreranno le ultime centinaia di metri del percorso, dall’ingresso alla piazza del paese, dove saranno accolte dalle autorità locali.