Il Pergo con la Caratese (foto di Angelo Peia)
Crema, 18 settembre 2026
(Dario Dolci) Se non puoi vincere, accontentati di non perdere.
Nasce da questa filosofia, molto pragmatica, il pareggio colto ieri sera dalla Pergolettese contro la Folgore Caratese. Un punto è sempre meglio di niente, soprattutto per chi ha come obiettivo primario la salvezza, ed è per questo che la divisione della posta va accettata, nonostante il desiderio di bissare il successo di quattro giorni prima a Novara. Del resto, il risultato colto contro i brianzoli rappresenta il terzo utile consecutivo e porta a 270 i minuti senza subire gol. E proprio qui sta il lato più positivo della serata, che è stata la conferma della bontà della fase difensiva.
Alla Caratese, i gialloblu hanno concesso una sola palla gol in avvio di ripresa e nulla più. La linea di retroguardia, sia pure orfana dell’esperienza di Dell’Orco e il duo in mediana hanno saputo chiudere gli spazi a protezione della loro porta. Le note dolenti di giornata sono venute dagli elementi offensivi, tutti e tre al di sotto del loro rendimento. Corti ha confermato che giocare da perno centrale spalle alla porta non è nelle sue caratteristiche. Sempre sovrastato da Gega, non ha mai aiutato la sua squadra a salire. In aggiunta, nel finale del primo tempo ha avuto due palle gol, che non ha sfruttato.
Non meglio sono andati per l’occasione Pala e Ferrandino. Entrambi sono esterni offensivi che prediligono ricevere la palla in mezzo ai piedi. Partendo quasi sempre da fermo, saltare l’avversario in dribbling è qualcosa che risulta difficoltoso. Se ciò accada perché entrambi giocano a piede invertito, è un dubbio che rimane fino a controprova. La loro azione avrebbe maggiore efficacia se ogni tanto fossero serviti nello spazio e sulla corsa, cosa che accade raramente, come vedere un cross dal fondo.
In attesa di trovare soluzioni più efficaci, c’è da salutare positivamente il rientro in campo di De Marchi. Il centravanti ha ovviamente ancora bisogno di tempo per riacquistare il ritmo partita e i 90 minuti nelle gambe, ma almeno è uscito dal tunnel.
I gialloblu hanno ripreso oggi ad allenarsi, per preparare la breve trasferta di domenica a Lecco (arbitro David Kovacevic di Arco di Trento). L’obiettivo è quello di cercare di recuperare Dell’Orco, anche perché Bassi, che ieri lo ha sostituito, è uscito dal campo dolorante. Per entrambi c'è comunque ottimismo.
Domani, nel frattempo, prende il via il campionato Primavera 3. Il Pergo ospiterà la Carrarese sul campo di Casale Cremasco. La partita potrà essere seguita in streaming in diretta sul canale Youtube ufficiale della serie C.
In chiusura, l’ultima chicca. Arrivare con un minuto di ritardo allo stadio rispetto all’inizio della partita vuol dire rimanere fuori. Chi comprava il biglietto a gara iniziata, da domenica non potrà più farlo. L’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive ha stabilito l’obbligo di cessare l’emissione dei biglietti all’inizio della partita. Tradotto: dopo il calcio d’avvio, le casse chiuderanno. Fino a questo provvedimento, la vendita proseguiva fino alla fine del primo tempo: chi si presentava allo stadio durante la gara poteva ancora acquistare il biglietto ed entrare. Da domenica non più. In nessuno stadio. Potrà invece entrare anche in ritardo chi il biglietto ce l’ha già, o chi ha l’abbonamento.