Crema, 23 giugno 2026
Tornati a casa.
Patrizia Spadaccini e Andrea Devicenzi, dopo l'impresa che domenica li ha visti sull'Etna terminare il loro giro d'Italia e l'avventura dei quattro elementi, hanno fatto rientro alle rispettive abitazioni: a Crema Patrizia e a Cremona Andrea. L'atleta cremonese, accompagnato dalla Spadaccini, ha percorso il suo personalissimo giro d'Italia pedalando con una sola gamba (l'altra l'ha persa a 17 anni dopo un incidente stradale): "Ho avuto l'opportunità - racconta- di scoprire quanto è meraviglioso in nostro Paese".
Un percorso di 3080 chilometri su una gamba sola...
"Sì, è stato faticoso. una media di circa 35 chilometri il giorno con un dislivello totale di oltre 35mila metri. Ma è stato bello perché dove arrivavo, piccoli paesi e grandi città, c'è sempre stata un'accoglienza che mi ha fatto molto piacere. Ho conosciuto tante persone e sono state bene accolto dappertutto"
Momenti di difficoltà?
"Sì, alcuni. Il grande caldo e le varie salite. Anche l'ultima, quella sull'Etna, con un dislivello di 2500 metri. Non è stato facile".
Lei ha messo insieme questo tuoi per beneficenza.
"Sì un euro a chilometro che destinerò a tre enti benefici: Cascina S. Vincenzo di Concorezzo, Dono di Slancio di Parma e Kairos di Vimodrone. Non ho ancora stabilito quando porterò gli assegni, ma lo farò a breve".
Adesso si riposa, ma ha già altri obiettivi?
"Sì, faccio una 24ore in bici ad Arese per stabilire dieci record del mondo su un circuito all'aperto. lo scorso anno ho stabilito 10 record al coperto, quest'anno passo all'aperto il prossimo 12 settembre".
Molto soddisfatta anche Patrizia Spadaccini: "Spettacolare e meravigliosa questa avventura e Andrea ha dimostrato ancora una volta come si può reagire".
E' stata dura?
"Sì, ma ce l'abbiamo fatta. E pensare che quando siamo stati fermi tre giorni ho trovato il tempo di andare in Sardegna e vincere il titolo nazionale in coppia nella corsa da Gonnosfanadiga a Pabillonis".
Come è stata l’ultima tappa?
“L’Etna è stato terribile, ma ce l’abbiamo fatta. Accompagnati da altri ciclisti, in alcuni tratti ci siamo fermati. Ma alla fine il traguardo è arrivato. Bellissimo e stanchissimi”.