Crema, 08 febbraio 2026
(Annalisa Andreini) Pienone per la prima sfilata del Carnevale cremasco. Oltre ai cittadini, tanti i turisti e i visitatori dai paesi limitrofi, che oggi si sono ritrovati a Crema per assistere a una delle manifestazioni più seguite della Lombardia, complice anche il bel pomeriggio di sole.
Dalle 14.30 è stato allestito il palco in piazza Giovanni XXIII con i presentatori Gianluca Savoldi e Michela Fasoli. Presente anche il presidente del Carnevale Cremasco Eugenio Pisati e gli ospiti Pizza e Ylenia, direttamente da Radio 105.
Maestosi e coloratissimi i cinque carri allegorici in gara (oltre a quello dedicato ai Giochi Milano-Cortina e alle Olimpiadi Invernali), che hanno tenuto tutti con il naso all’insù e che, pur nello spirito goliardico e festoso del Carnevale, hanno anche fatto riflettere per le tematiche proposte.
Hanno sfilato i due carri commemorativi: Yellow Submarine, per ricordare gli Anni Ottanta, attraverso una grande Tv e i mitici Beatles e Sogna ragazzo sogna, dedicato alla famosa canzone di Roberto Vecchioni, con un gigantesco bambino dagli occhi sognanti, sopra un cuscino, che sfoglia un librone, in un mondo magico di giochi, giostre e balocchi.
E poi tre carri, legati ai temi di attualità a partire da War (We are revolution) con un cannone colmo di fiori colorati, sormontato da una colomba, che simboleggia il desiderio di pace, e uno scheletro vestito da militare: pensare ad un mondo possibile senza guerra.
L’esercito del selfie, invece, ha presentato una fila di ragazzi fissi sullo smartphone, ad indicare la forte dipendenza dalla tecnologia, non solo per i giovani ma anche per gli adulti e, infine, un’enorme iguana contro il dilagare dell’intelligenza artificiale: mondo virtuale e mondo reale a confronto.
E poi non poteva mancare l’immancabile Gagèt, la caratteristica maschera di Crema.
Un grande applauso infine per il carro (non in gara) realizzato dagli alunni della scuola primaria di San Bernardino e Castelnuovo.
Grande partecipazione anche per la 26esima edizione dei Mercatini del Carnevale Cremasco e del Punto Ristoro, con diverse proposte di street food tradizionale e non, con attenzione alle intolleranze.
I banchetti espositivi sono stati allestiti in piazza Duomo, via Manzoni, via Cavour e piazza Madeo, con un’ampia gamma di articoli artigianali, creativi e gastronomici, una settantina di espositori e vari artisti e musicisti itineranti.
Spazio anche all’informazione culturale, gastronomica e turistica del territorio con l’esposizione della Strada del gusto cremonese e la Confraternita del Tortello Cremasco e alla solidarietà con varie associazioni locali, tra cui la Croce Rossa Italiana, le associazioni Padre Santo e Amici per le missioni e gli Arischiogatti di Crema.
Inoltre, presso il punto Info Point del Gran Carnevale Cremasco in piazza Duomo, erano disponibili tortelli cremaschi e chiacchiere, il cui ricavato sarà devoluto all’Anffas e al Centro di riabilitazione equestre di Crema.