Immagine semplificativa
Crema, 04 agosto 2026
(Andrea Biraghi) Resta nel carcere di Ca’ del Ferro il ventenne di origine egiziana fermato domenica nella tarda mattinata dopo il grave ferimento avvenuto sabato sera nella zona della stazione. La misura cautelare disposta dal giudice Pierpaolo Beluzzi riguarda però, almeno per ora, soltanto una vicenda di droga perché per quanto riguarda il ferimento le indagini sarebbero ancora in fase di definizione.
Secondo gli accertamenti degli investigatori, il giovane avrebbe ceduto circa due grammi di hashish e ne avrebbe avuti con sé altri cinque al momento del fermo. Al termine dell’interrogatorio di garanzia, il giudice per le indagini preliminari Pierpaolo Beluzzi ha disposto di mantenere il ventenne in carcere per l'ipotesi di spaccio. Un modo per garantirsi che l'egiziano una volta libero diventi uccel di bosco a fronte di un'accusa di tentato omicidio
Il ventenne era stato rintracciato domenica mattina, dopo una notte di ricerche, perché sospettato di essere coinvolto nell’aggressione ai danni di un sedicenne, colpito con una coltellata alla gola a un dito dalla giugulare.
Per il ferimento, tuttavia, non è stata ancora formalizzata alcuna contestazione. Come precisato dal difensore dell'egiziano Alberto Settesoldi, l’arresto e la successiva permanenza in carcere sono legati solo agli stupefacenti.