Crema, 07 febbraio 2026

(Annalisa Andreini) È stato presentato ieri, presso l’istituto Galileo Galilei di Crema, il nuovo investimento di Its Academy Cremona, con il generoso contributo dell’azienda di Offanengo Vhit, che ha donato un robot umanoide (proveniente dalla Cina) Agibot X2, chiamato Luce e un canino dal nome Gas (robot a quattro zampe) agli studenti del corso di meccatronica che frequentano i corsi di alta formazione post diploma del liceo delle scienze applicate del Galilei.

Un finanziamento complessivo di circa 60mila euro grazie ai fondi del Pnrr, l’azienda VHIT e i loro soci.

Nel progetto innovativo di meccatronica, relativo all’acquisto dell’umanoide, sono stati coinvolti tutti gli ITS del territorio, giacché è possibile trasportarlo in una valigetta e farlo così girare in tutte le sedi Its. 

Con l’ausilio dell’umanoide gli istituti potranno realizzare un corso specifico e all’avanguardia sulla robotica e sull’automazione, che va molto al di là dei classici laboratori.

La dirigente Paola Orini ha accolto l’assessore alla scuola del Comune di Crema Emanuela Nichetti, il sindaco di Offanengo Gianni Rossoni, la direttrice Valentina Nucera e l’amministratore delegato di VHIT Corrado La Forgia, che hanno illustrato agli studenti presenti le funzioni di luce e gas e i piccoli movimenti dei due robot: camminare, saltare, ballare, salutare, barrare le mani e alzarsi in piedi da sdraiato.

Gas, il robot a quattro zampe, è in grado di fare esercizi acrobatici e di muoversi in cerca di biscotti, come se fosse un cane.

Come ha ben illustrato La Forgia, general manager di Vhit Robotics, gli umanoidi rappresentano delle tecnologie, che nel futuro saranno sempre più utilizzate e rientreranno nella normalità: “Come azienda infatti noi abbiamo deciso di studiarli da vicino e con questo ponte con il territorio e l’Its facciamo la scommessa di portare gli studenti in frontiera. Nel corso in programma cercheremo quindi di entrare nel funzionamento di questi robot e comprenderli al meglio.

È un obiettivo comune che unisce azienda, territorio ed enti di formazione. Gli studenti del corso di meccatronica potranno così focalizzarsi sulla robotica collaborativa, che potrà coinvolgere le aziende del territorio”. 

Il medesimo concetto è stato ribadito anche dalla direttrice Nucera: “Abbiamo messo in piedi in pochi mesi un progetto ambizioso e un corso che va oltre l’immaginazione, se solo pensiamo che qualche anno fa abbiamo iniziato con dei semplici laboratori di meccanica o elettrotecnica”.