Sant'Angelo Lodigiano, 28 gennaio 2026
(Andrea Biraghi) Il questore della ha disposto la sospensione della licenza di un bar, ritenuto un punto critico per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il locale resterà chiuso per 15 giorni.
Il provvedimento arriva dopo una serie di episodi che, secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, si sono concentrati negli ultimi mesi dentro e attorno all’esercizio. In particolare, il 25 dicembre scorso, nelle immediate vicinanze del bar, si è verificata una violenta aggressione ai danni di un uomo, che ha riportato lesioni giudicate guaribili in 31 giorni.
L’episodio avrebbe avuto origine all’interno del locale, dove la vittima, già in evidente stato di alterazione dovuto all’assunzione di alcol, avrebbe avuto una discussione con un altro cliente, anch’egli ubriaco. La situazione sarebbe poi degenerata all’esterno del bar, dove due avventori avrebbero colpito l’uomo con calci e pugni, provocandogli le ferite poi refertate.
Oltre a questo episodio, durante numerosi controlli, l’ultimo dei quali risalente al 23 gennaio 2026, all’interno del locale è stata riscontrata in diverse fasce orarie la presenza abituale di persone con precedenti penali o di polizia.
Un altro episodio è stato segnalato nella notte del 18 gennaio scorso: a partire dalle ore 3, all’interno del bar sarebbero state effettuate diverse transazioni per un totale di 70 euro utilizzando una carta di debito rubata a una persona coinvolta in una rissa avvenuta nella stessa notte, rissa durante la quale la vittima aveva riportato lesioni.
Alla luce di questo quadro, il questore ha ritenuto che l’esercizio costituisca un rischio concreto per l’ordine pubblico, disponendo la sospensione temporanea della licenza. La chiusura, della durata di 15 giorni, ha anche l’obiettivo di spingere a una gestione più attenta del locale, in linea con le regole che disciplinano la sicurezza e la convivenza negli spazi pubblici.