Crema, 29 giugno 2026
(Dario Dolci) "Code interminabili, automobilisti bloccati sotto il sole e intere arterie cittadine paralizzate. È questo lo scenario che i cittadini di Crema si stanno trovando ad affrontare in queste ore a causa dei nuovi cantieri per il piano asfalti. Una situazione di pesante disagio che contrasta apertamente con quanto sbandierato dall'amministrazione comunale, che aveva garantito che i lavori ad alto impatto viabilistico si sarebbero svolti in orario notturno. Invece, le asfaltature sono state avviate in pieno giorno e continuano a mettere in ginocchio la viabilità cittadina, trasformando i normali spostamenti quotidiani dei residenti e dei lavoratori
in un vero e proprio percorso a ostacoli".
La critica viene da Giovanni De Grazia, a nome di tutto il gruppo consiliare di FdI: "Siamo di fronte all'ennesimo corto circuito tra la propaganda e la realtà. Chi risponde delle ore perse in coda e dei danni economici causati alle attività commerciali accessibili solo a fatica? Con l'avvicinarsi dei mesi di luglio e agosto, l'amministrazione comunale si appresta ad avviare una massiccia tranche di cantieri del piano asfalti. Gli interventi programmati colpiranno il cuore della viabilità cittadina, a partire da via Mercato nel tratto cruciale tra la rotonda di via Tadini e quella di via Gramsci, per poi estendersi a strade ad altissimo scorrimento come via Indipendenza, via Carlo Urbino, via Piacenza e via Diaz. Alla luce dei pesanti disagi alla circolazione registrati nei giorni scorsi a causa di lavorazioni diurne che hanno paralizzato la città, la cittadinanza esige ora risposte chiare e scritte. Non si possono affrontare i mesi estivi con la stessa approssimazione, per queste arterie fondamentali chiediamo il rispetto rigoroso dei turni notturni". La richiesta di De Grazia è perentoria: "Stop immediato alle asfaltature diurne sulle grandi arterie di scorrimento. Rispetto dei patti e ripristino immediato del cronoprogramma esclusivamente notturno. Fornire aggiornamenti settimanali certi sullo stato di avanzamento degli scavi Snam a nord, per evitare che la posa della fibra e la riasfaltatura si trasformino in un calvario senza fine. Maggiore coordinamento con la polizia locale per garantire percorsi alternativi chiari e fluidi".