Offanengo, 30 ottobre 2026
Rocambolesca vicenda ieri pomeriggio sulle strade cremasche dove un lodigiano, sottoposto all'affidamento in prova, ne ha fatte di tutti i colori. Dapprima ha tentato di truffare un'automobilista col trucco dello specchietto rotto, quindi ha trovato i carabinieri e si è dato a una azzardatissima fuga sulla Serenissima e poi sulla 591. Raggiunto, fermato, arrestato e portato davanti al giudice, il lodigiano è finito in carcere.
Tutto è successo nel pomeriggio quando, dopo aver tentato di gabbare il prossimo con il trucco dello specchietto rotto, un 37enne pregiudicato, vistosi scoperto e scorgendo un'auto dei carabinieri, da Romanengo ha cominciato una fuga durata cinque chilometri, partita dalla Serenissima e arrivato fino a Ricengo, con sorpassi a dir poco azzardati.
Una volta fermato l'uomo è stato arrestato e, dopo una notte in guardina, è stato portato davanti al giudice il quale ha convalidato l'arresto e gli ha concesso gli arresti domiciliari. Ma la misura non è stata applicata perché nel frattempo il tribunale di Milano, che aveva messo il lodigiano in prova ai servizi sociali, ha ritirato la misura, aprendo di fatto le porte del carcere per il 37enne.