Crema News - Crema - Smascherati dalle telecamere Immagine esemplificativa

Crema, 20 marzo 2026

(Andrea Biraghi) Hanno messo in scena un incidente che non è mai avvenuto. Ma le telecamere hanno raccontato un’altra storia. Così madre e figlio sono finiti a processo.

Sono stati i filmati delle telecamere di sorveglianza a far emergere la presunta truffa. Le immagini, acquisite dagli investigatori, avrebbero smontato la versione fornita dai due imputati.

Secondo quanto ricostruito, madre e figlio avrebbero inscenato un incidente stradale con l’obiettivo di ottenere un risarcimento assicurativo. I fatti risalgono al 4 febbraio 2019, in una zona industriale, dove inizialmente era stato segnalato un investimento.

La scena appariva plausibile: una bicicletta a terra e la richiesta di soccorso dopo il presunto urto con un’auto. Ma le telecamere avrebbero documentato una dinamica diversa, mostrando come i mezzi sarebbero stati posizionati sulla carreggiata e la caduta simulata.

Nel corso del procedimento è emerso anche il coinvolgimento di altre persone, con posizioni differenziate. Per alcuni imputati si è arrivati a soluzioni alternative, mentre per altri il procedimento prosegue, anche in relazione ai tempi della prescrizione.

In aula è stato inoltre riferito che i due imputati sarebbero entrati in contatto con un cittadino straniero che avrebbe proposto di simulare l’incidente in cambio di una quota del risarcimento.

Il caso è ora al vaglio del tribunale, a distanza di anni dai fatti.