Cremona, 19 maggio 2026
Un euro speso da Poste Italiane per l’acquisto di beni e servizi genera un impatto, in termini di Prodotto Interno Lordo, pari a tre euro; per un valore complessivo a livello nazionale di circa 14 miliardi di euro.
Gli effetti sono tangibili anche sul territorio. Le attività del Gruppo, in provincia di Cremona e nelle altre province dell’area, hanno generato nel 2025 impatti positivi - diretti, indiretti e indotti - per oltre 1,3 miliardi di euro sul prodotto interno lordo, con circa 17.705 mila posti di lavoro e 587 milioni di reddito distribuiti ai lavoratori impegnati nel sistema economico del territorio. Numeri che confermano la capacità dell’azienda di generare valore per le comunità locali e per l’intero sistema produttivo dell’area.
Particolarmente significativa, è stata nel 2025 in provincia di Cremona la ricaduta economica generata dal progetto Polis, l’iniziativa di Poste Italiane, per trasformare oltre 100 uffici postali nei comuni cremonesi sotto i 15mila abitanti in veri e propri sportelli unici, dove accedere in modo semplice e diretto anche ai servizi della pubblica amministrazione. Al 31 dicembre 2025 i cantieri conclusi in provincia di Cremona sono stati 84 generando impatti indiretti e indotti sul territorio. In tutti gli uffici ristrutturati sono stati attivati numerosi servizi aggiuntivi, tra cui le certificazioni previdenziali Inps, i certificati anagrafi e di stato civile e dal marzo 2026 la richiesta di rilascio e rinnovo dei passaporti.
In provincia di Cremona sono impiegate oltre 460 persone distribuite nei 120 uffici postali della provincia e nei 5 centri di distribuzione in cui operano oltre 200 portalettere. Inoltre, nel 2025 Poste Italiane ha assunto nella provincia, 51 risorse di cui 40 tra portalettere e addetti alla produzione nei Centri di distribuzione e 11 tra operatori di sportello e consulenti.