Crema News - Ricengo - Va dalla madre, arrestato

Ricengo, 24 aprile 2024

I carabinieri di Romanengo hanno arrestato un uomo di 48 anni, pregiudicato, perché non ha obbedito alle disposizioni del giudice.

La mattina del 14 aprile i carabinieri di Camisano gli avevano notificatoil divieto di avvicinamento alla madre per tutelarla, visto che la donna aveva subito maltrattamenti in maniera abituale e sistematica e  continue minacce. Infatti, i carabinieri avevano raccolto la denuncia della donna, residente a Ricengo, vittima di minacce da parte del figlio che spesso abusava di alcol. La donna aveva riferito ai militari che l’uomo era stato scarcerato nel dicembre scorso dopo una condanna per maltrattamenti nei suoi confronti e, dopo avere trascorso alcuni mesi in varie comunità, lei lo aveva accolto nuovamente in casa. Ma la situazione si era subito deteriorata perché l’uomo, spesso ubriaco, l’aveva insultata e minacciata di morte in varie occasioni ed era stata più volte costretta a chiedere l’intervento dei carabinieri. 

Dopo la denuncia, tenuto conto dei fatti, aveva imposto al 48enne l’allontanamento dalla casa familiare ed il divieto di avvicinarsi ai luoghi da lei frequentati. Ma neanche la misura cautelare ha fermato l’uomo. Nel pomeriggio del 22 aprile, poco prima delle 14.00, la centrale operativa dei carabinieri di Crema ha ricevuto la chiamata della donna, molto spaventata, che chiedeva urgentemente una pattuglia a casa sua perché il figlio si era presentato presso l’abitazione e voleva entrare in casa. La donna ha riferito di avere sentito suonare il campanello e di avere guardato dalla finestra chi fosse. Quando ha visto che era il figlio, non ha aperto e lo ha invitato ad andare via. Ma l’uomo si è recato nel retro della casa per cercare una finestra aperta nel tentativo di entrare in casa. La pattuglia di Romanengo, arrivata immediatamente sul posto, lo ha trovato davanti a una finestra intento a guardare dentro l’abitazione. L'uomo è stato bloccato ed è stato accompagnato in caserma dove è stato arrestato per la violazione della misura cautelare. Mercoledì il giudice del tribunale di Cremona ha convalidato l’arresto, ha applicato la custodia cautelare in carcere e ha rinviato la decisione all’udienza del prossimo 28 maggio