Una partita di calcio giovanile (l'immagine è esemplificativa)
Milano, 02 ottobre 2026
(Gianluca Maestri) Due anni di squalifica, fino al 30 settembre 2028. Mano pesantissima del giudice sportivo di Milano nei confronti del giocatore della squadra Allievi Under 17 della Soresinese che durante la partita di calcio di domenica scorsa fra Soresinese e Castelverde, valida per il girone B del campionato provinciale ha prima insultato e poi, una volta espulso, colpito l’arbitro, un ragazzo della sezione Aia di Crema, con uno schiaffo.
Il giovane direttore di gara non se l’è sentita di proseguire ed ha sospeso definitivamente il match sul risultato di 4-1 per la squadra ospite. Il risultato è stato omologato.
Nel comunicato diffuso ieri sera dal Comitato Regionale Lombardo della Figc, si legge che “La gara in oggetto è stata sospesa definitivamente al ventesimo minuto del secondo tempo in quanto l’arbitro, colpito al volto da uno schiaffo proveniente da un calciatore della società Soresinese Calcio, non si sentiva più nelle condizioni psicofisiche di proseguire la direzione della gara. Alla luce di quanto esposto questo ufficio ritiene la gara conclusa al ventesimo del secondo tempo sul risultato di Soresinese Calcio-Casteleverde 1-4 omologandone così il risultato”.
Nel comunicato si legge anche che il giocatore della Soresinese “Espulso per frasi offensive nei confronti del direttore di gara, alla vista del cartellino rosso reagiva colpendo l’arbitro con uno schiaffo molto forte, a dita aperte, causandogli un forte dolore”.
Poi, nessuno si lamenti se c’è carenza di arbitri, soprattutto a livello di calcio giovanile.