Il sindaco Vincenzo Trapattoni consegna la cittadinanza onoraria a don Angelo Rossi
Barbata, 28 luglio 2026
(Gianluca Maestri) Don Angelo Rossi è cittadino onorario di Barbata.
Domenica mattina, dopo la messa che in queste settimane viene celebrata nel capannone della BarbadaFest, il sindaco Vincenzo Trapattoni gli ha consegnato l’attestato che comprova la benemerenza, attribuita al sacerdote dal consiglio comunale con votazione unanime.
Questa la motivazione, letta dal primo cittadino: “Il sindaco e l’amministrazione comunale, con sentimento di profonda gratitudine conferiscono la cittadinanza onoraria di Barbata a don Angelo, con eterna gratitudine per la dedizione e l’impegno ineccepibili nella cura della nostra parrocchia. La costanza del suo servizio e lo zelo evangelico hanno segnato gli anni della vita che don Angelo ha speso con amore per la nostra comunità. Il Signore conceda ogni benedizione e grazia a lei e alla nostra gente”.
“Ho ricevuto l’ennesimo attestato d’affetto - dichiara don Rossi, per il quale la cittadinanza onoraria è stata una graditissima sorpresa - da parte di un paese in cui mi sono trovato benissimo. So di non meritarlo ma mi fa un gran piacere. A Barbata lascio un pezzo di cuore e cercherò di mettere a frutto tutto il bene che ho ricevuto dai barbatesi”.
Classe 1960, nativo di Caravaggio, dal 2019 don Angelo è cappellano all’ospedale di Treviglio e, tecnicamente, amministratore parrocchiale a Barbata e Isso ed è componente del consiglio d’amministrazione della Fondazione Ospedale Caimi di Vailate: a fine estate si trasferirà a Castelleone come collaboratore parrocchiale dell’unità pastorale di Castelleone e Corte Madama e come custode del santuario della Misericordia.