Vaiano Cremasco, 21 luglio 2026 

Scontro in comune sulla trasparenza amministrativa.

Tutto è iniziato durante il consiglio comunale del 27 maggio quando il sindaco di Vaiano Cremasco Graziano Baldassarre ha illustrato una lettera di encomio giunta dal comando provinciale dei carabinieri e dalla prefettura di Cremona per l’ottima gestione della Fiera di primavera da parte dell’amministrazione comunale, Protezione civile e Pro loco. L’atto però, come hanno dichiarato i consiglieri di minoranza Augusto Sponchioni e Paolo Molaschi della lista Insieme per Vaiano, è stato mostrato in consiglio solo ai consiglieri di maggioranza, escludendo l’opposizione.

Sponchioni e Molaschi hanno così depositato una formale richiesta di accesso per avere copia digitale del documento.

Risposta negativa da parte del sindaco. Dichiara che la lettera è stata inviata a lui personalmente e non risulta agli atti del protocollo comunale: ”La visione della stessa è lasciata alla mia personale discrezionalità”. 

A questo punto scatta il dubbio nella minoranza: cosa c’era scritto davvero sulla lettera di encomio?

“Se un documento firmato da prefetto e carabinieri viene usato pubblicamente in consiglio per fare propaganda, deve essere accessibile a tutti i consiglieri, altrimenti sorge un dubbio legittimo. La trasparenza non si misura sulla discrezionalità di chi governa. Un documento o è privato e non entra in Consiglio o è pubblico e va protocollato e condiviso con tutti i consiglieri”. 

E allora la lista Insieme per Vaiano ha chiesto direttamente al comando dei carabinieri di Cremona e alla prefettura di poter visionare il documento, anche perché i cittadini di Vaiano hanno diritto di conoscere la verità.