Crema News - Ubriachi, rissosi e condannati

Crema, 05 dicembre 2022

I carabinieri della Stazione di Vailate hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza un cittadino italiano di 50 anni. Ieri sera, verso le 20, la centrale operativa dei carabinieri di Crema ha inviato la pattuglia a Pieranica per un incidente stradale. Sul posto i militari hanno verificato che l’uomo aveva perso il controllo del veicolo che conduceva e aveva terminato la sua corsa contro il muro di un’abitazione. Il 50enne non aveva riportato lesioni ma presentava chiari ed evidenti sintomi di aver bevuto davvero troppo. A quel punto i militari lo hanno sottoposto al test dell’etilometro che ha evidenziato un tasso di oltre 2,20 g/l, oltre quattro volte il consentito. Il conducente stato denunciato , la patente gli è stata tolta, mentre il veicolo è stato affidato al proprietario.

 

Invece, nel pomeriggio, verso le 15, i carabinieri del Radiomobile di Crema sono intervenuti in un bar di Spino d’Adda dove era stato richiesto il loro intervento per un litigio tra alcune persone. Al termine del servizio i militari hanno denunciato uno di loro, un cittadino italiano di 26 anni, con precedenti di polizia a carico, che era in possesso di una lama di un taglierino. Nel bar erano presenti tre persone, parenti fra loro, che stavano discutendo animatamente per questioni economiche. Dopo avere identificato tutti, i militari hanno notato che il 26enne era particolarmente aggressivo nei confronti d un parente con cui stava discutendo piuttosto animatamente e per evitare lo hanno perquisito per controllare se avesse addosso eventuali armi. E avevano ragione perché l’uomo, con del nastro adesivo di carta, aveva attaccato alla sua mano destra la lama di acciaio di un taglierino della lunghezza di 10 centimetri che avrebbe potuto usare nei confronti degli avversari.

I militari hanno quindi sequestrato la lama e hanno denunciato il 26enne per il porto abusivo dello strumento da taglio.

 

Durante il weekend i carabinieri della Stazione di Crema hanno arrestato, in esecuzione di un ordine di carcerazione della procura di Cremona, un cittadino italiano di 65 anni. L’uomo, destinatario del provvedimento, dovrà scontare una condanna definitiva a un anno e otto mesi di reclusione per il reato di evasione commesso a Crema.

La condanna è conseguenza dei fatti accaduti nel maggio del 2016 quando i militari del Radiomobile erano andati presso un supermercato di Crema dove un militare, libero dal servizio, aveva notato la presenza del 65enne che però avrebbe dovuto trovarsi a casa in quanto era agli arresti domiciliari. Quando sono arrivati, l’uomo aveva già lasciato il supermercato e la pattuglia si è portata presso la sua abitazione nei pressi della quale lo ha incontrato mentre rientrava accedendo da un ingresso secondario. Condannato nel 2019 dal tribunale di Cremona, la sentenza era stata confermata in appello nel 2021 ed è divenuta definitiva. Per questo motivo è stato raggiunto nella sua abitazione, arrestato e accompagnato presso il carcere di Cremona.


La foto è esemplificativa