Braccialetto elettronico
Romanengo, 21 agosto 2026
Un operaio di 49 anni con tre figli litiga con la moglie e la minaccia di morte. Davanti ai tre figli. Lei lo denuncia e lui deve andarsene di casa. In più gli mettono il braccialetto elettronico.
Siamo alla sera del 12 agosto scorso. In una abitazione i vicini stanno sentendo alte urla e, giustamente preoccupati, chiamano i carabinieri. In breve arriva una pattuglia di Montodine che entra nell'abitazione e vede che è in corso una furibonda lite. I militari allontanano l'uomo, un operaio di 49 anni con precedenti e portano in caserma la donna e i tre figli. Lì la moglie stila una denuncia nei confronti del marito che viene indagato per minaccia aggravata. Alla donna viene offerto di andare ad alloggiare con i figli in una struttura protetta, ma lei preferisce lasciare la casa di famiglia e portarsi in altra abitazione, portando conn sé i tre. ragazzi.
Parte un'indagine dei carabinieri che in pochi giorni riferiscono al giudice il quale, visti gli esiti dell'inchiesta, dispone provvedimenti immediati nei confronti dell'uomo. Mercoledì sera i militari si presentano a casa del 49enne e gli comunicano quanto deciso dal giudice: divieto di avvicinamento alla persona offesa, con l'obbligo di mantenere una distanza minima di 500 metri e applicazione del dispositivo elettronico di controllo per monitorare costantemente i movimenti dell'uomo e garantire il rispetto della distanza imposta.