L'aereo caduto
Dovera, 10 novembre 2023
Condannato a un anno e quattro mesi, pena sospesa, per duplice omicidio colposo e a risarcire i danni con una provvisionale Alberto Frigerio, direttore del campo volo di Dovera, dove il 14 aprile 2017 un piccolo aereo, sul quale c'erano il figlio Rodolfo di 27 anni e un allievo, Nicola Beretta di 17 anni, cadde a poche centinaia di metri dalla pista, provocando la morte dei due aviatori.
La Corte d'appello di Brescia ha ribaltato la sentenza del tribunale di Cremona che aveva mandato assolto il padre di Rodolfo. Alberto Frigerio dovrà risarcire la famiglia Beretta per la morte del figlio diciassettenne. Il tribunale ha stabilito una provvisionale di 150mila euro per ciascun genitore e 20mila euro per il fratello e la sorella di Nicola Beretta. Il giudice depositerà la sentenza entro 60 giorni ed è probabile che l'avvocato Daniele Sussman, che difende gli interessi di Alberto Frigerio, faccia ricorso in Cassazione.
Dopo la sentenza l'avvocato Francesco Berterame si è detto soddisfatto del verdetto che mette in luce alcune contraddizioni. Rodolfo Frigerio non era un istruttore di volo eppure quel giorno aveva tenuto una lezione di volo a Gabriele Lovati che, con Nicola Beretta, si era presentato, dopo accordi con Alberto Frigerio, per una lezione propedeutica a superare l'esame per ottenere il brevetto per trasportare un passeggero. Sia Gabriele Lovati, sia Nicola Beretta avevano il brevetto di volo per volare da soli. Di qui il ragionamento della corte: Rodolfo Frigerio si era presentato come istruttore per quel giorno, con l'accordo del padre o meno non ha importanza, in quanto Alberto Frigerio, in qualità di direttore della scuola di volo avrebbe dovuto controllare e impedire al figlio di volare. Tra l'altro è risultato che Rodolfo Frigerio non poteva neppure pilotare un aereo da solo in quanto aveva lasciato scadere il suo brevetto di volo. Mentre con Gabriele Lovati era andato tutto bene, con Nicola Beretta, quando è stata effettuata una certa manovra che fa parte dell'esame che il ragazzo avrebbe dovuto sostenere, l'aereo è andato in stallo ed è precipitato, uccidendo i due passeggeri. Di qui l'incriminazione per duplice omicidio colposo di Alberto Frigerio e la condanna.
Il piccolo aereo era decollato dall'aerovia di Dovera con a bordo Rodolfo Frigerio e Nicola Beretta. I due avevano compiuto un giro di addestramento e stavano tornando alla base quando, probabilmente a causa di una manovra non completamente riuscita, il piccolo aereo perse di stabilità e cadde all'interno di una cascina, prendendo fuoco. Per i due occupanti non ci fu scampo: morirono nell'impatto del velivolo con il suolo, come ha poi stabilito l'autopsia.