Crema News - Dal territorio - Truffato,  ottiene i suoi soldi, ma dopo un anno

Casalbuttano, 24 luglio 2026

(Andrea Biraghi) Il giudice del tribunale di Napoli ha disposto la restituzione dei 25mila euro sottratti con l’inganno a un pensionato ultrasettantasettenne di Casalbuttano. La somma, uscita dal suo conto dopo il raggiro ma bloccata dalla banca prima che finisse nella disponibilità del truffatore, è rimasta congelata per oltre un anno.

Il provvedimento è stato emesso il 21 luglio e notificato alla vittima dai carabinieri di Casalbuttano. Per il tentativo di truffa è stato denunciato un 24enne pregiudicato residente in provincia di Napoli.

La vicenda risale al maggio 2025. Il pensionato aveva ricevuto sul cellulare un messaggio relativo a una richiesta di pagamento mai effettuata. Chiamando il numero indicato, era entrato in contatto con un uomo che si era presentato come operatore di una società di pagamenti digitali.

Il falso addetto lo aveva poi messo in comunicazione con un complice, presentato come un carabiniere in servizio a Cremona. Quest’ultimo gli aveva fatto credere che, per proteggere i 25mila euro presenti sul conto, sarebbe stato necessario trasferirli su un altro conto del quale aveva fornito l'Iban. La somma, gli era stato assicurato, sarebbe stata successivamente restituita.

Dopo aver eseguito il bonifico, l’anziano aveva però compreso di essere stato raggirato ed era andato immediatamente in banca. La movimentazione era stata bloccata nella stessa giornata, impedendo che il denaro venisse incassato.

Le indagini dei carabinieri sono partite dall’Iban indicato per il trasferimento e hanno portato all’identificazione dell’intestatario del conto, appunto il 24enne poi denunciato per tentata truffa.

Conclusi gli accertamenti e l’iter necessario per sbloccare i fondi, il tribunale ha ordinato la restituzione dell’intera somma al pensionato, che ha così potuto recuperare i propri risparmi, dopo più di un anno.